La politica continua a muovere i suoi passi fuori dal palazzo comunale senza perdere di vista l'appuntamento del prossimo anno con le elezioni amministrative.

A tenere banco è il gruppo di Fratelli d'Italia, mentre i rapporti tra il sindaco Roberto De Donatis e il senatore Massimo Ruspandini, che dovrebbe incontrare l'architetto già la prossima settimana, sembrano molto buoni.

«Ho apprezzato la linea di responsabilità del gruppo di FdI», dice il sindaco facendo riferimento al consiglio comunale in cui l'intero gruppo ha votato a favore del punto riguardante la rigenerazione urbana dell'ex Tomassi, anche se i rapporti con il consigliere Massimiliano Bruni, sul piano politico, non erano dei migliori dopo lo strappo che è costato al consigliere di FdI la delega ai lavori pubblici.

«È giusto riequilibrare la posizione per una migliore collaborazione in vista della definizione dell'azione amministrativa di questa consiliatura  - aggiunge il primo cittadino sorano - Ritengo opportuno aprire a un incontro con i vertici del partito per ragionare sulle modalità di questo riequilibrio».

Quindi dopo l'incontro previsto per la prossima settimana, per premiare i passi compiuti dal senatore Ruspandini, il sindaco riconsegnerà al gruppo di Fratelli d'Italia, quello di maggior peso in assise con i suoi tre consiglieri, un'importante delega.

La scelta dovrebbe ricadere sull'urbanistica, anche perché De Donatis sulla delega ai lavori pubblici è irremovibile: la gestirà lui stesso fino alla fine del mandato. Il sindaco l'ha detto a chiare lettere sia all'ex consigliere delegato che alla capogruppo Simona Castagna e al presidente del consiglio Antonio Lecce, con i quali continua a dialogare in maniera distesa e proficua.