Si è rivolto a quelli che ha definito "gli amici della Lega". Per il passo d'addio. Da ieri Carlo Gagliardi non è più un consigliere del Carroccio. Ha aderito al Gruppo Misto. Giovedì sera Gagliardi ha cenato con il capogruppo della Lega Danilo Magliocchetti in un noto locale di Frosinone. Nello stesso ristorante c'era l'assessore Fabio Tagliaferri. I tre naturalmente hanno parlato. Ma il piatto forte della serata è stato l'addio di Gagliardi alla Lega: inutili i tentativi di Magliocchetti di fargli cambiare idea.

Scrive Carlo Gagliardi nella sua lettera: «Il viaggio sinora nel gruppo della Lega non è stato semplice.
Anzi, molto travagliato. Un viaggio da pochi fatti e molte promesse sotto ogni punto di vista. Non siamo riusciti a creare un bel gruppo coeso e rispettoso degli impegni presi per tutti i nostri elettori nel territorio. Non vi nascondo che anche nell'organizzazione ci sono state non poche difficoltà. Perfino i problemi con alcuni politici, mai contenti della posizione che rivestono e sempre in cerca di posizioni migliori a danno del territorio e degli stessi esponenti di partito.

Così come ricordo non meno di 4 azzeramenti degli organismi dirigenti edelle carichenegli ultimi tempi.
Purtroppo debbo constatare che per ragioni diverse non è stato possibile arrivare in fondo a quell'obiettivoche tutti ci eravamo prefissi. Un progetto lungimirante che guardava con attenzione le problematiche del nostro territorio. Invece ho spesso registrato lotte intestine. Non ho la bacchetta magica, credo però che ognuno di noi dentro la Lega abbia fatto la sua parte e contribuito al successo del partito. Purtroppo tante discussioni hanno rovinato il clima. Più di qualcuno è andato via, oppure è stato messo nella condizione di farlo.
Senza aver mai avuto la possibilità di spiegare la loro versione dei fatti».

Quindi Carlo Gagliardi annuncia che si dichiarerà indipendente e che «resterà un amico e un punto di riferimento». Il gruppo consiliare della Lega scenda da 5 a 4 consiglieri. Nelle ultime settimane ci sono state due entrate (Danilo Magliocchetti e Andrea Campioni) e due uscite (Domenico Fagiolo e Carlo Gagliardi). Infine, il successivo posizionamento di Gagliardi: la sensazione è che torni il sodalizio con Carmine Tucci. In una dimensione civica.