«Il nostro avversario non sarà Nicola Ottaviani. Dobbiamo capirlo bene. Tutti». Francesco De Angelis, leader di Pensare Democratico, lo ripete ad ogni riunione del circolo cittadino del Pd. Eppure alle elezioni comunali mancano ancora due anni.

«Motivo in più per accelerare», chiosa De Angelis.
Aggiungendo: «Perché due anni volano. E poi in autunno saremo già a... un anno e mezzo». Adesso che si è rimesso in moto l'iter per l'ultimazione della stagione congressuale (la prossima settimana si riunirà l'apposita commissione), De Angelis si concentra sul futuro. E le elezioni comunali di Frosinone rappresentano una delle priorità.

Spiega il presidente del Consorzio Asi: «A Frosinone siamo partiti molto bene. Nel circolo si respira un clima unitario e molto positivo. C'è voglia di fare bene. E di vincere. Nel capoluogo voglio tornare a vincere e sinceramente sono già in campagna elettorale.
Siamo al lavoro e le condizioni ci sono tutte».

Rileva quindi De Angelis: «Quando ho parlato di "modello Marzi", ho fatto riferimento ad un metodo vincente, di centrosinistra allargato, ampio, inclusivo, perfino trasversale. Riproporremo, aggiornandolo, quel tipo di modello. Io sono già pronto: possiamo e dobbiamo vincere». Perché il continuo riferimento al fatto che non sarà Nicola Ottaviani l'avversario? Risponde De Angelis: «Intanto perché è vero.
Sarà una partita nuova, nella quale si riparte da zero a zero. Questa volta però, lo dico subito, non possiamo sbagliare: candidato forte e coalizione larga ed unitaria».

Poi De Angelis sorride ed aggiunge: «Durante la prima vittoria di Memmo Marzi, anche Nicola Ottaviani stava con noi. Infatti si presentò candidato a sindaco con Rinnovamento Italiano di Lamberto Dini». Quindi argomenta: «Al di là della battuta, comunque, il modello politico è quello di intercettare e spostare forze nel nostro campo. Che poi è il campo del buon governo e delle forze migliori della città. Stiamo seminando bene e presto raccoglieremo i frutti del nostro lavoro.
Il Partito Democratico è unito e questo ci dà indubbiamente la forza per poter costruire una coalizione ampia, composta anche da liste civiche.

I segnali sono molto positivi. Sarà un'alleanza larga e vincente. Se stiamo lavorando anche per sottrarre liste attualmente schierate con il centrodestra? Beh, doppia risposta. La prima: non vengo a dirlo adesso. La seconda: non siamo certamente qui a pettinare le bambole». Dichiara ancora Francesco De Angelis: «Quello che posso dire adesso è che non sarà una campagna elettorale "contro" qualcuno, ma una campagna elettorale "per" il buon governo della città.
E alla fine vinceremo per la forza delle nostre idee e per la forte attrazione del progetto politico ed amministrativo. In giro sento un'aria giusta. Siamo partiti con i tempi giusti. E questa volta vinceremo noi».

Non è un mistero che Francesco De Angelis spinga affinché il candidato sindaco sia Mauro Vicano.
E neppure che lo stesso Vicano sia già in campo per aggregare una coalizione che abbia una forte impronta civica, ma che si avvalga altresì del sostegno del Pd e degli altri partiti del centrosinistra. Francesco De Angelis conclude: «Le elezioni a Frosinone si vincono soprattutto attraverso il cosiddetto voto trasversale.
Dobbiamo essere capaci di intercettarlo».