"Un bene comune universale esente da qualsiasi diritto di brevetto di proprietà". È l'appello che 101 personalità del mondo scientifico, premi Nobel, politici, religiosi, imprenditori hanno firmato.

Tra questi anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che scrive: «Vaccino Covid bene comune. Ho firmato questo appello con 100 tra premi Nobel e leader politici. Chiediamo al Governo di impegnare su questo la prossima riunione del G20 per raggiungere questo obiettivo».

L'iniziativa è partita dal premio Nobel per la pace del 2006 l'economista bengladese Muhammad Yunus.
Tra i firmatari altri premi Nobel quali l'ex leader sovietico Mikhail Gorbaciov, l'arcivescovo sudafricano Desmond Tutu, Rigoberta Menchu, Lech Walesa, Josè Ramos Horta. Ma anche diversi leader politici come gli ex presidenti di Romania Emil Constantinescu.
del Brasile Luiz Lula da Silva, l'ex presidente della Commissione Ue Romano Prodi, gli ex primi ministri del Regno Unito Gordon Brown, quelli dell'Albania Sali Berisha e della Croazia Jadranka Kosor, gli artisti Bono Vox, Andrea Bocelli, gli attori George Clooney, Matt Damon, Sharon Stone.

E ancora il sindaco di Parigi Ann Hidalgo, l'ex vice presidente del parlamento greco Elsa Papademetriou e il professore di Economia Raffaele Lomonaco.
Tra le richieste che vengono fatte: diritto all'accesso gratuito al vaccino, trasparenza per determinare il giusto compenso per gli enti di ricerca e la richiesta all'Oms di adottare un piano d'azione per il vaccino.