Il Comitato regionale per il Territorio, riunito ieri in seduta ordinaria dalla Direzione per le Politiche abitative e la Pianificazione territoriale della Regione Lazio, ha rinviato a luglio l'esame della pratica sull'adozione della variante al Piano Regolatore per l'area dell'ex stabilimento Permaflex, nel Comune di Frosinone. Un provvedimento adottato con le delibere del 24 luglio 2019 e del 9 gennaio 2020, dall'assemblea dell'Asi. Il Comitato regionale ha preferito il rinvio dopo che il primo punto all'ordine del giorno, relativo alla variante urbanistica per la risistemazione della Fiera di Roma, si era protratto fino alle 13,30, quindi oltre l'orario previsto per la trattazione della pratica sull'area ex Permaflex.

Come è noto il sito, che insiste a ridosso del casello autostradale del Capoluogo, necessita da molti anni di una riqualificazione urbanistica generale, integrata con il riassetto della circolazione e dell'ultimo tratto di via Monti Lepini. Quindi, è particolarmente attesa l'importante decisione dell'organo tecnico regionale, che consentirà di riattivare lo sviluppo socio-economico in tutta l'area di ingresso al Capoluogo. Tornando all'iter della pratica, lo scorso aprile la Giunta Ottaviani aveva approvato, con immediata esecutività, l'individuazione di un programma per la riqualificazione e valorizzazione dell'area Permaflex. L'Amministrazione comunale aveva confermato in tal modo la volontà di procedere alla trasformazione del sito, ubicato in una zona strategica, con un potenziale bacino di utenza stimato tra i 9 e i 10 milioni di persone.

L'obiettivo era e resta la realizzazione di un'opera destinata ai servizi commerciali, ma che sia anche un parco tematico per il tempo libero. Un complesso che potrà dare lavoro a centinaia di addetti del comparto interno e dell'indotto. Inoltre, la zona individuata rientra nel nuovo piano di assetto territoriale, portato avanti dalla prima consiliatura Ottaviani, che metterà a sistema gli interventi riguardanti la zona Scalo e il recupero urbanistico-edilizio dell'ex stabilimento. A tale scopo, era stata approvata la variante urbanistica per il cambio di destinazione d'uso dell'area Permaflex, da produttivo a commerciale. L'obiettivo finale, dunque, è portare a termine una infrastruttura con una alta concentrazione di parchi e giardini, fruibile durante l'intera settimana e destinata a diventare un luogo di socializzazione per giovani e famiglie.

L'atto di indirizzo della Giunta, seguiva quello del tavolo tecnico tra il sindaco Nicola Ottaviani, il presidente del Consorzio Asi Francesco De Angelis e la partnership privata che ha acquisito il complesso di Valle Fioretta. Per concludere, oltre all'area da destinare a parcheggio, si prevedono anche una rotatoria all'uscita del casello di Frosinone, tra via Valle Fioretta e la Monti Lepini; una rotatoria di accesso all'area Permaflex sulla Sr. 156 dei Monti Lepini e una minore di accesso su via Selvotta-via Fermi, oltre che tra la Sr. 156 la e la Sp. 277 via Fabi, quest'ultima a spese del privato.