Terremoto politico ad Atina. Il sindaco Adolfo Valente ha revocato le deleghe al consigliere di maggioranza Quirino Di Paolo, quelle allo sport, al turismo, ai rapporti con l'università e alla protezione civile.
Il decreto con cui il primo cittadino certifica lo strappo elenca le ragioni della revoca, a cominciare dai ripetuti richiami per il comportamento tenuto da Di Paolo definito irrispettoso e incompatibile con la necessaria fiducia tra delegato e delegante. Censurate le prese di posizioni assunte da Di Paolo che hanno minato la coesione in seno alla maggioranza.

Da tempo da piazza Saturno arrivavano voci sull'imminente rottura tra il consigliere e la maggioranza, ma sempre smentite dai diretti interessati forse nella speranza che il tutto rientrasse e la squadra al governo dell'amministrazione cittadina proseguisse tranquilla lungo il cammino che, fino a oggi, filava liscio e incontrastato. Il consigliere Di Paolo (quarto tra i più votati con 148 preferenze nel 2018) sembrava essere a conoscenza che nelle stanze del palazzo Ducale il clima nei suoi confronti non era più quello dei mesi passati. Ora però il dado è tratto.