Come è avvenuto in circa cento città del nostro Paese, martedì scorso 2 Giugno, festa della Repubblica, i militanti di Fratelli d'Italia di Frosinone, insieme alle associazioni Riva Destra e Destra Sociale del Capoluogo, hanno manifestato in piazza VI Dicembre.

Lo hanno fatto «per dare voce alle migliaia di cittadini dimenticati e traditi dal Governo. Per dare voce all'Italia che non si arrende». Hanno partecipato all'iniziativa il portavoce cittadino di Fratelli d'Italia, Giuseppe Vittigli; il responsabile di Riva Destra Frosinone, Ivan Spaziani e la responsabile cittadina di Destra Sociale, Paola Fratangeli.

Insieme ai tre dirigenti, l'autorevole presenza del senatore Massimo Ruspandini, intervenuto per spiegare le ragioni di una protesta portata dal partito di Giorgia Meloni in decine di piazze.
Ma erano presenti soprattutto, come fanno notare i rappresentanti di FdI, numerosi cittadini del Capoluogo e della provincia, «per dare un segnale forte di comunità, vicinanza e speranza agli italiani».

Va sottolineato che la manifestazione si è svolta, sotto il controllo delle forze dell'ordine, in modo ordinato e nel più assoluto rispetto delle regole e delle distanze di sicurezza.

«Abbiamo lanciato un messaggio importante  - ha detto in proposito Giuseppe Vittigli - Che la mascherina non può rappresentare un "bavaglio" per zittire tutte quelle persone che non sono d'accordo con le decisioni prese dal Governo. Ma anche per ribadire che gli italiani non sono né saranno mai marionette. Gli italiani, come hanno sempre fatto, lottano, lavorano e ci sono! Ora sta al Governo dimostrare di esserci».