Bersagliato da un duro attacco del dirigente provinciale di FdI Antonello Iannarilli, il presidente del Consiglio regionale Mauro Buschini (Pd) replica all'ex parlamentare in modo più stringato, ma altrettanto efficace.

«Ad Antonello Iannarilli va riconosciuta, oltre che la simpatia, anche una buona dose di onestà e chiarezza politica  - esordisce così Buschini - Infatti, ha annunciato da tempo che sarà candidato alle elezioni regionali e adesso ha cominciato la campagna elettorale. Purtroppo, stando fuori dall'agone, non è forse aggiornato oppure confonde competenze, iniziative e impegni».

Quindi, il presidente dell'Assise regionale comincia a ribattere punto su punto: «Riguardo alla cassa integrazione, siamo stati la prima regione italiana a compilare le domande e, come riporta il Corriere della Sera di oggi (ieri, ndr), nonostante gli inaccettabili ritardi che non sono ammissibili in questo momento, il Lazio è la prima per efficacia sulla Cig. Lo stesso, per fare un paragone con la Destra cara a Iannarilli, non si può affatto dire per la Lombardia, sempre come indicano i dati forniti dal Corriere. Lentezze e mancate risposte ai lavoratori non dipendono affatto dalla Regione e Iannarilli lo sa bene».

Da qui Buschini passa al bando "Fare Lazio" e ai prestiti di 10.000 euro alle imprese: «Le prime 5.000 domande saranno finanziate in questi giorni. Abbiamo deciso e trovato le risorse per finanziare tutte le 41.000 richieste correttamente presentate, immettendo liquidità nel sistema regionale per circa 400 milioni di euro.
Potrei continuare all'infinito ma sarebbe inutile, visto che i toni sono quelli da campagna elettore».

Il presidente conclude: «Dispiace constatare che in un momento così difficile, si cerchi visibilità per una situazione seria che andrebbe affrontata con il contributo di tutti, non con fake-news per avere un titolo sui quotidiani».