"Si è tentato di spaccare il nostro partito. Siamo compattissimi. Non vogliamo esser il capro espiatorio di nessuno. Massimiliano Bruni ha lavorato bene, a differenza di altri."

Diretto e deciso il senatore Massimo Ruspandini, intervenuto poco fa nella conferenza stampa nata a sostegno del consigliere Massimiliano Bruni orfano di delega alle opere pubbliche.

Il partito della Meloni ha fatto quadrato, mettendo Bruni al centro. Il senatore Ruspandini ha voluto chiarire :"Era il caso, in questa fase emergenziale, di aprire una crisi? Lo chiedo al sindaco. Non saremo noi ad innescare un dibattito a svantaggio delle famiglie sorane. Continueremo a lavorare per la città". .

Iniziata la conferenza stampa del partito Fratelli D'Italia pochi minuti fa presso l'hotel Valentino a Sora, dopo la spaccatura tra il sindaco Roberto De Donatis e l'ex consigliere alle opere pubbliche Massimiliano Bruni .

A prendere parola in apertura dei lavori proprio il consigliere Bruni che fino alla scorsa settimana deteneva la delega alle opere pubbliche nel Comune di Sora. Bruni ha parlato di una scelta presa dal sindaco e della maggioranza.

In questi minuti il consigliere, affiancato dai vertici del partito, presente anche il senatore Massimio Ruspandini, ha elencato quanto da lui fatto dall'inizio del mandato amministrativo.

Tanti i numeri, tanti i finanziamenti e molte le opere: riqualificazione del rione Napoli quello di Pontrinio, pista ciclabile, edilizia scolastica questi solo alcuni dei lavori in cantiere. Dopo il rendiconto del suo operato svolto con entusiasmo e spirito di sacrificio ha voluto sottolineare che :"Ho risposto con i numeri.
Penso di aver portato a termine i tanti obiettivi che ci eravamo prefissati. Capisco bene come scindere il ruolo amministrativo da quello politico. Non parlerò mai male di questa maggioranza".

di: Enrica Canale Parola

Fratelli d'Italia fa quadrato attorno al consigliere Massimiliano Bruni,che non sarà solo nella conferenza stampa indetta per questa mattina nella sala dell'Hotel Valentino.

Sarà presente anche il senatore Massimo Ruspandini. Una conferenza stampa voluta fortemente dall'ex delegato alle opere pubbliche per chiarire il caso che lo riguarda e che ha generato un terremoto in maggioranza, dove FdI è determinante. Da una settimana i tavoli politici si sono attivati per ragionare, programmare e compiere i conseguenti passi.

Tutto ha avuto inizio giovedì scorso quando il sindaco Roberto De Donatis ha sfilato sotto il naso l'importante delega a Bruni. Per più di una settimana il consigliere ha deciso di non parlare. Ha raccolto le idee, si è confrontato con il partito della Meloni e oggi presumibilmente si toglierà qualche sassolino dalle scarpe.

Anche perché se vero che la politica non guarda in faccia a nessuno, resta il fatto che il risvolto umano ha la sua valenza. Dopo lo strappo con il sindaco, Bruni ha ricevuto l'immediato sostegno del suo partito rappresentato in consiglio comunale dalla capogruppo Simona Castagna e dal presidente dell'assise Antonio Lecce.

Ma soltanto altri due membri della maggioranza gli hanno esternato la loro vicinanza: il consigliere Lino Caschera e il suo assessore di riferimento Veronica Di Ruscio. Dalla minoranza ha invece ricevuto telefonate di solidarietà dal consigliere della Lega Luca Di Stefano e dalla consigliera di Forza Italia Serena Petricca. Nulla dagli altri. Ma forse Bruni non se ne cura più di tanto.
Magari preferisce impegnarsi con chi crede in lui, come l'europarlamentare di FdI Nicola Procaccini che da settembre scorso lo ha voluto nel suo staff.

di: Ecp