Fratelli d'Italia fa quadrato attorno al consigliere Massimiliano Bruni,che non sarà solo nella conferenza stampa indetta per questa mattina nella sala dell'Hotel Valentino.

Sarà presente anche il senatore Massimo Ruspandini. Una conferenza stampa voluta fortemente dall'ex delegato alle opere pubbliche per chiarire il caso che lo riguarda e che ha generato un terremoto in maggioranza, dove FdI è determinante. Da una settimana i tavoli politici si sono attivati per ragionare, programmare e compiere i conseguenti passi.

Tutto ha avuto inizio giovedì scorso quando il sindaco Roberto De Donatis ha sfilato sotto il naso l'importante delega a Bruni. Per più di una settimana il consigliere ha deciso di non parlare. Ha raccolto le idee, si è confrontato con il partito della Meloni e oggi presumibilmente si toglierà qualche sassolino dalle scarpe.

Anche perché se vero che la politica non guarda in faccia a nessuno, resta il fatto che il risvolto umano ha la sua valenza. Dopo lo strappo con il sindaco, Bruni ha ricevuto l'immediato sostegno del suo partito rappresentato in consiglio comunale dalla capogruppo Simona Castagna e dal presidente dell'assise Antonio Lecce.

Ma soltanto altri due membri della maggioranza gli hanno esternato la loro vicinanza: il consigliere Lino Caschera e il suo assessore di riferimento Veronica Di Ruscio. Dalla minoranza ha invece ricevuto telefonate di solidarietà dal consigliere della Lega Luca Di Stefano e dalla consigliera di Forza Italia Serena Petricca. Nulla dagli altri. Ma forse Bruni non se ne cura più di tanto.
Magari preferisce impegnarsi con chi crede in lui, come l'europarlamentare di FdI Nicola Procaccini che da settembre scorso lo ha voluto nel suo staff.