Sull'addio alla Asl di Frosinone, dove per nove mesi, dai primi giorni di settembre ad oggi, ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale, pochi minuti fa Stefano Lorusso ha diramato una nota stampa ufficiale in cui puntualizza i passaggi e le ragioni di questa decisione. "Comunico che oggi ho deciso di accettare la proposta che due giorni fa il Ministro della Salute, On.le Roberto Speranza, mi ha fatto l'onore di formularmi ufficialmente". Queste le prime parole di Stefano Lorusso dopo aver deciso di lasciare la Asl di Frosinone.

"Sebbene qualche indiscrezione ne avesse parlato –  aggiunge –  posso ufficializzare solo ora una decisione che non è stata facile e che, proprio per questo, è rimasta  in bilico fino a qualche ora fa. Da oggi – spiega – informo di aver avviato le formalità ufficiali che pertengono al Ministero della Salute dove, dal prossimo 1° giugno, sono chiamato ad operare in veste di Capo della Segreteria Tecnica del Ministro. Sebbene la proposta di incarico sia giunta direttamente da un Ministro della Repubblica, che stimo molto e conosco, e benché si riferisca ad un importante  e prestigioso ruolo in campo sanitario per la Sanità del dopo Covid-19, non posso nascondere di essere stato in dubbio fino all'ultimo, fino ad ora, se accettare.

Ciò – continua ancora il manager Asl –  sia riguardo al presidente Zingaretti che all'assessore D'Amato che meno di un anno fa, mostrandomi enorme fiducia, decisero di darmi una grande opportunità e di affidare una Asl complessa, articolata ed importante come quella di Frosinone, ad un giovane Direttore di appena 43 anni ma, soprattutto, perché a Frosinone ho vissuto un periodo molto intenso e proficuo sia da un punto di vista professionale che umano. Il territorio, i Sindaci, i dipendenti, i collaboratori tutti, mi hanno accolto come uno di loro. Mi è stato donato affetto ed amicizia e per questo l'imbarazzo e la difficoltà della scelta sono enormi".

Infine i ringraziamenti. "A Frosinone resta una parte di me: la Asl, i dipendenti, la cittadinanza sanitaria, li terrò sempre nel cuore e tornerò spesso in questo territorio. Desidero ringraziare tutti – dice ancora il Direttore Generale –  per come sono stato accolto e per come mi è stato facile ambientarmi. Voglio rivolgere un ringraziamento particolare a tutti i dipendenti Asl per la collaborazione offertami e per come stanno brillantemente operando nella lotta al Covid-19.

Voglio altresì rivolgere – conclude Stefano Lorusso – un caloroso grazie alla Dirigenza, al Direttore Sanitario Patrizia Magrini, autrice del percorso sanitario riorganizzativo da tutti riconosciuto davvero efficace contro l'emergenza dovuta alla pandemia, alla quale auguro una pronta e definitiva guarigione, al Direttore Amministrativo Pierpaola D'Alessandro che, dopo poco più di un mese dal suo arrivo, si è trovata da sola a condurre l'Azienda, con grande dedizione, favorendo il consolidamento della programmazione sanitaria ed i risultati contro il Covid-19 che tutti riconoscono alla nostra Asl. Un augurio a tutti dal profondo del cuore ed un grazie agli organi di Informazione che hanno accompagnato la mia gestione con simpatia, obiettività e spiccata onestà intellettuale".

Stefano Lorusso si è dimesso da Direttore generale della Asl di Frosinone. La Regione Lazio, nella persona dell'assessore alla Sanità Alessio D'Amato, ha accettato le dimissioni. Tutto come previsto, quindi: Stefano Lorusso aveva presentato le dimissioni nella giornata di lunedì. Un atto propedeutico per poter accettare l'incarico a capo della Segreteria tecnica del Ministero della Salute, ruolo nel quale Lorusso sarà operativo dal prossimo 1° giugno. Oggi la Regione Lazio ha reso nota la decisione di accettare le dimissioni dell'ormai ex manager della Asl di Frosinone. Come anticipato da Ciociaria Oggi, dunque, lo scenario si è compiuto. A questo punto resta da vedere cosa succederà per la successione di Lorusso. Ricordiamo che in corsa ci sono la dottoressa Patrizia Magrini, direttore sanitario della Asl frusinate, e la dottoressa Pierpaola D'Alessandro, direttore amministrativo della stessa Azienda sanitaria. 

Per quanto riguarda il ruolo di facente funzioni spetta, secondo quanto stabiliscono le norme, alla più anziana fra le due, quindi alla dottoressa Patrizia Magrini. Poi, però, bisognerà nominare il commissario e in questo caso la partita è molto aperta. Secondo quanto risulta a Ciociaria Oggi, entrambe sarebbero state contattate dalla Regione Lazio per verificare la disponibilità: in ogni caso nelle prossime ore arriverà l'ufficializzazione di questa notizia. C'è da dire che Stefano Lorusso è stato nominato Direttore generale della Asl di Frosinone nei primi giorni di settembre, quindi la sua esperienza ai vertici dell'Azienda sanitaria ciociara è durata nove mesi.

Nel suo nuovo ruolo di capo della Segreteria tecnica del Ministero della Salute farà parte del team che avrà il compito di ridisegnare la sanità del dopo Covid in Italia. Una funzione prestigiosa, alla quale non poteva dire di no, anche per via della sua amicizia con il ministro della Salute Roberto Speranza, conterraneo diNicola  Lorusso: entrambi sono infatti originari di Potenza. 

di: Corrado Trento