Ore decisive per il futuro dell'amministrazione comunale dopo il terremoto politico scatenato dalla delega che il sindaco Roberto De Donatis ha ritirato al consigliere di Fratelli d'Italia Massimiliano Bruni. Il primo cittadino gli ha tolto l'incarico a cui Bruni teneva di più, quello ai lavori pubblici. Il partito della Meloni per ora ragiona sul da farsi e la situazione appare in stallo. Il confronto tra i vertici di FdI è fissato per domani a Sora. All'incontro parteciperà anche il senatore Massimo Ruspandini.

In queste ore la discrezione è massima, ma Bruni anticipa che la prossima settimana ha intenzione di tenere una conferenza stampa in cui togliersi qualche sassolino dalle scarpe in merito a quanto accaduto. Intanto, la capogruppo di FdI Simona Castagna e il presidente del consiglio comunale Antonio Lecce, anche lui del partito di Giorgia Meloni, venerdì sono stati ricevuti in Comune dal sindaco. Animi distesi, ma De Donatis avrebbe ribadito la sua linea, quella di lasciare Bruni al palo.

«In questo momento sono concentrato sul lavoro da fare per la città, il resto non mi interessa - taglia corto il sindaco - Se Fratelli d'Italia ha voglia di dialogare con me, nessun problema, ma non sono interessato alle beghe interne dei partiti e di faccendieri da bar che pensano di essere i protagonisti della politica. Io sono per la città di Sora, preparo ogni mia azione amministrativa a vantaggio delle attività economiche dei cittadini, degli esercenti commerciali che tante difficoltà stanno patendo a causa di questa emergenza. Apro a tutti i gruppi presenti in consiglio comunale che hanno interesse per la città. Parlerò con tutti. Il tema non è un discorso politico legato alle elezioni del 2021, ma quello di un bilancio di salute pubblica che deve essere affrontato nelle modalità che questa situazione d'emergenza richiede. Tra l'altro, le scelte politiche le faranno i vari gruppi di maggioranza anche quando ci sarà da approvare il consuntivo».

Intanto, Forza Italia prende le distanze un po' da tutti. Il commissario cittadino degli azzurri Vittorio Di Carlo si smarca subito dall'ipotizzato accordo politico tra Lega e FdI per le prossime elezioni e aggiunge che «alle prossime comunali saremo senza dubbio avversari di questa amministrazione».