Non accennano a placarsi le polemiche in merito all'ultima seduta consiliare, in particolare relativamente alle modalità di svolgimento dell'assise alla luce dell'emergenza sanitaria in atto per la pandemia da Covid-19. Sull'argomento nel pomeriggio è intervenuto il Circolo di Frosinone del Partito Democratico con una nota molto dura: "Il Circolo del PD - è scritto nel comunicato stampa - ribadisce la sua ferma convinzione che le modalità di svolgimento del Consiglio Comunale della seduta del 14 maggio erano pericolose per la salute dei partecipanti e non rispettose delle norme stabilite.

Un Consiglio Comunale, che si svolge con 16 consiglieri assenti su un totale di 33 consiglieri, compreso il Sindaco, in una sala di 170 mq, dovrebbe portare l'amministrazione a qualche riflessione. Se non fosse per il dramma che stanno vivendo i cittadini, vorremmo farci una sonora risata di fronte alle affermazioni di Piacentini a corto di argomenti e alle sue disattenzioni su quanto svolgono i consiglieri regionali del PD. Sono sconosciuti i motivi delle esternazioni di Piacentini, attento osservatore della politica locale, nazionale e internazionale, che nega di conoscere il consigliere regionale Sara Battisti, mistificando la verità, visto che Battisti aveva sottolineato, giustamente, l'importanza della proposta della messa in sicurezza dei centri estivi, avanzata dai consiglieri comunali Savo, Cristofari e Pizzutelli.

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Oltre che a essere disattento, si è dimostrato indifferente all'appello che gli aveva rivolto Battisti per un confronto aperto, senza riserve strumentali e inutili. Il Sindaco poi dimentica che il vero coraggio lo hanno quei medici, infermieri operatori sanitari, forze di polizia, volontariato che hanno assistito i malati di coronavirus, i dipendenti dei supermercati, delle farmacie, quindi convocare un consiglio in quel luogo non è coraggio, ma è irresponsabilità. D'altro canto il PD ha assunto in modo responsabile l'impegno di proteggere dal virus quanti sarebbero potuti essere a rischio, proponendo da mesi la videoconferenza. L'ostinato rifiuto di Ottaviani ad accogliere questa proposta ci fa ritenere che tutto ciò sia dovuto più a manovre provocatorie e speculative nei confronti del PD e dell'intera opposizione, che a ponderate e ragionevoli scelte.

Il PD conferma che in quella seduta dell'Assise comunale non vi era nessuna sua rappresentanza ufficiale, né ad alcuno era stato dato mandato di intervenire; coloro che, pur se iscritti al PD, lo hanno fatto, con il nostro rammarico, è stato a titolo personale. Sono mesi che il partito anche tramite il suo capogruppo ha dichiarato di essere disponibile al confronto e ad aiutare l'Amministrazione per il problema del covid-19 ed ha avanzato svariate proposte riguardanti diversi settori, ma riguarda solo quello, per il resto rimaniamo opposizione a questa giunta. Il PD mantiene una sua coerente scelta in merito alla propria assenza, che non ha nulla a che vedere con l'intervento finanziario, per la scuola Brunelleschi, che condividiamo totalmente.

Il Circolo del PD - si conclude l'articolato intervento -  sempre disponibile ad accogliere quanti intendono sostenere le sue battaglie politiche, non verrà mai meno al proprio impegno per dare un futuro alla città di Frosinone. Chi vuole speculare ha sbagliato valutazione politica. Il PD rimane compatto nel suo nucleo fondamentale, rimarcando che sono inaccettabili comportamenti che sviliscono il lavoro degli altri consiglieri e dello stesso PD".