Lo scontro politico continua. All'indomani della seduta consiliare svoltasi presso la sede della Protezione Civile, il capogruppo del Pd Angelo Pizzutelli rilancia: «Come opposizione stiamo valutando l'opzione di un ricorso al Prefetto per l'annullamento della seduta. A nostro giudizio la sala era troppo stretta. Soprattutto se avessero partecipato tutti i consiglieri, gli assessori e altre persone. Non riusciamo a comprendere per quale motivo non si sia accolta la nostra richiesta di procedere con la teleconferenza. Teniamo presente che comunque mancavano 10 consiglieri di opposizione e gli assessori. In ogni caso sul piano politico il dado è tratto: è evidente che la maggioranza non intende confrontarsi con noi e poi basta "leggere" le dichiarazioni del presidente dell'aula Adriano Piacentini per capire di quanto sia alto e invalicabile il muro che è stato alzato.

Inoltre Piacentini poteva sinceramente risparmiarsi gli attacchi al nostro consigliere regionale Sara Battisti, che peraltro si era limitata a far notare come nei Comuni piemontesi, per esempio, le sedute si siano svolte in teleconferenza tranquillamente. E parliamo di enti locali a guida Lega. Noi abbiamo presentato e protocollato una mozione, il comportamento della maggioranza è stato di una completa e ingiustificabile chiusura. Ad ogni modo stiamo valutando di rivolgerci a Sua Eccellenza il Prefetto per manifestare le nostre ragioni».

Ma Angelo Pizzutelli interviene altresì sulla situazione interna al gruppo consiliare del Partito Democratico. Non nascondendo le difficoltà del momento. Rileva: «Credo che si debba avviare presto una discussione interna importante, perché da tempo sono state scritte troppe pagine buie. Sono necessari dei chiarimenti, anche davanti agli organi preposti». All'ultima seduta consiliare due esponenti del Pd, Norberto Venturi e Alessandra Sardellitti, hanno partecipato. Entrambi soprattutto per votare la delibera dei lavori all'Istituto "Brunelleschi" di Frosinone. Ricordiamo che la Sardellitti è anche consigliere provinciale e ha la delega all'edilizia scolastica.

Il presidente del consiglio comunale Adriano Piacentini rileva: «La seduta consiliare si è svolta nella massima sicurezza e nel rispetto di tutte le norme di distanziamento sociale. Non capisco sinceramente dove voglia andare a parare una parte dell'opposizione. Peraltro, in assoluto, abbiamo sempre (sia il sottoscritto che il sindaco Nicola Ottaviani) aperto alla massima collaborazione. Alla salute teniamo anche noi e le norme sono state rispettate. Vogliono rivolgersi al Prefetto? Ognuno è libero di fare tutti i passi che ritiene opportuni, ma francamente le misure sono state rispettate. Non mi sembra questo un modo di fare politica. L'attacco a Sara Battisti? Nessun attacco, ho risposto a critiche che mi erano state mosse. Sottolineando che certi temi erano già all'attenzione della Giunta e che si aspettavano le disposizioni del Governo. Sinceramente l'atteggiamento di una parte dell'opposizione è di basso profilo politico e chiaramente strumentale. Sono sconcertato e anche avvilito. Per quanto riguarda l'emergenza Covid, il comportamento dei cittadini di Frosinone è stato impeccabile».

Sul punto dice la sua anche il consigliere Danilo Magliocchetti (Gruppo Misto). Argomenta: «Con questa opposizione il centrodestra governerà almeno altri dieci anni. Il consiglio comunale si è svolto in totale sicurezza, tutte le prescrizioni sono state adottate. E rispettate. Sinceramente penso che l'opposizione abbia perso l'ennesima occasione di venire in aula e di far sentire la propria voce, soprattutto su un tema importante e di attualità come l'emergenza Covid.

Per due mesi non hanno fatto altro che ripetere che si doveva svolgere la seduta di consiglio comunale. Poi, quando ce n'è stata l'occasione, non si sono presentati. Per quanto concerne il centrodestra, ancora una volta è emersa un'unità granitica come maggioranza. Alla salute teniamo tutti. Non è che chi ha partecipato alla seduta è un irresponsabile: questo sia chiaro».
Nelle file della maggioranza non c'era il consigliere Carlo Gagliardi, della Lega. Da verificare se si è trattato di una semplice assenza o se possono esserci dei malumori politici.