Per ottenere la stazione della Tav ora si corre veloce. Il sindaco Enzo Salera questa mattina ha convocato la consulta dei sindaci per affrontare l'argomento: l'appuntamento è alle ore 15 di venerdì, in sala Restagno. Poi martedì prossimo, in Consiglio comunale, verrà discussa la mozione presentata dai consiglieri Fontana, Petrarcone, Mignanelli e Bevilacqua. A intervenire sull'argomento è anche il Movimento Cinque Stelle con l'avvocato Martini, candidato sindaco alle scorse comunali.

E a proposito della stazione Tav prevista a Ferentino, l'esponente pentastellato argomenta: "Sono apparsi incomprensibili i motivi di tale scelta anche per la posizione strategica del nostro territorio che garantirebbe a Ferrovie dello Stato più vantaggi economici per un possibile maggiore numero di utenti e per gli interessi dei territori serviti (il territorio di Cassino è a metà strada tra Roma e Napoli, mentre la vicinanza di Ferentino alla Capitale rende inutile l'utilizzo di un treno superveloce per raggiungerla: Roma infatti è già raggiungibile da Frosinone in pochi minuti di treno). Per realizzare una Stazione Tav a Roccasecca basterebbe molto poco in termini di investimento economico visto che da lì già passano i Treni ad Altra Velocità. Nel territorio di Cassino ci sono importantissime aziende Nazionali tra cui la FCA. Cassino poi è a confine con tre regioni i cui territori, peraltro bellissimi e di notevole interesse turistico, sono distanti dalle esistenti stazioni della Tav pertanto non sono serviti da linee veloci con Roma dunque con il Nord Italia, nè con Napoli dunque con il Sud Italia e necessitano pertanto sicuramente di una moderna mobilità (senza dimenticare che Cassino è sede dell'Università degli Studi del Lazio Meridionale)".

Martini dunque chiosa: "Appare comprensibile l'entusiasmo manifestato da Frosinone per l'inedita ipotesi di una stazione Tav a Ferentino - il che la candiderebbe anche come la nuova periferia della Capital - ma incomprensibili sono quelli del nostro territorio che superficialmente, anziché darsi da fare per incentivare l'uso della linea dell'Alta Velocità che fermerà a Cassino, dimostrando così che è il nostro territorio il migliore investimento per Ferrovie dello Stato, stanno correndo a fasciarsi la testa o rinfacciano le più che legittime, coerenti e giustificate scelte elettorali dei cittadini di Cassino, senza rendersi conto che così facendo offendono l'intelligenza degli elettori e danneggiano il territorio".