L'opposizione dà battaglia sulla Tav. E non solo! Ora che la curva dei contagi sembra finalmente in discesa si alza la curva dei dibattito politico e il clima torna a surriscaldarsi.

Il consigliere comunale di centrodestra Mario Abbruzzese in una missiva inviata al sindaco Enzo Salera chiede di convocare urgentemente la consulta dei sindaci per comunicare agli stessi quanto accaduto e organizzare un'azione di protesta al fine di rivisitare la decisione della stazione Tav nella zona nord della provincia poiché la stessa non è suffragata e supportata da nessuno studio tecnico-scientifico che permetterebbe la realizzazione in località Ferentino.

Sulla Tav si concentrano anche le altre opposizioni.
I consiglieri Petrarcone, Fontana, Mignanelli e Bevilacqua ieri mattina hanno presentato una mozione da discutere nel prossimo Consiglio comunale nella quale chiedono l'impegno a rimodulare, attraverso una concertazione con Ferrovie dello Stato, il progetto della Tav nel territorio del Cassinate. Sono tre le mozioni presentate dai quattro consiglieri.

Con la prima si chiede la cancellazione (non sospensione) dei tributi comunali per i commercianti e l'addizionale Irpef per i cittadini danneggiati dalla pandemia e un'altra riguarda la sanità: si richiede cioè l'impegno della Regione a non trasferire il reparto di Pneumologia a Frosinone. «Noi non vogliamo più chiacchiere, è il momento del coraggio» commentano i quattro consiglieri comunali di opposizione.

Le date dei prossimi consigli verranno decise questa mattina nel corso della conferenza dei capigruppo.
Saranno calendarizzate tre sedute: la prima, che dovrebbe tenersi la prossima settimana, sarà dedicata esclusivamente al Covid. Poi nella seconda metà del mese un Consiglio dedicato alle mozioni, alle delibere di giunta e alle interrogazioni dell'opposizione: in quella seduta verranno consegnati anche tutti gli atti inerenti il bilancio di previsione.

A quel punto dovranno passare almeno 20 giorni per dar modo a tutti i consiglieri di studiare il bilancio e presentare gli eventuali emendamenti: si arriverà dunque abbastanza verosimilmente agli inizi di giugno.
Tutti e tre i consigli dovrebbero svolgersi in sala Restagno, l'unica sala del Comune che riesce ad assicurare il distanziamento interpersonale di almeno un metro.