Il Comune di Cassino azzera la tassa sui rifiuti e sull'occupazione del suolo pubblico a tutte le attività commerciali che da quando è scattato il lockdown sono state costrette ad abbassare la saracinesca.

Non solo: le tariffe saranno rimodulate a partire dal mese di maggio e giugno quando parte la "fase due" e le attività torneranno a lavorare. In una riunione che si è svolta in mattinata in Municipio con i capigruppo della sua maggioranza - Gino Ranaldi, Alessandra Umbaldo ed Edilio Terranova - il sindaco Salera, in qualità di assessore al bilancio ha illustrato le agevolazioni che si potranno mettere a disposizioni di famiglie e imprese.

E' il frutto di un lungo lavoro fatto con la dirigente del settore finanziario e con l'assessore al commercio Chiara Delli Colli. La prossima settimana verrà messo nero su bianco con una apposita delibera di giunta e poi entro fine maggio ci sarà l'ok definitivo al bilancio in Consiglio che, molto probabilmente, si svolgerà su una delle piattaforme online messe a disposizione dall'Anci.

Allo studio ci sono anche provvedimenti su come reperire risorse per i mancati introiti dell'addizionale Irpef visto che molti lavoratori sono oggi in cassa integrazione. Il sindaco, quindi, recepisce e rilancia quelle che sono state le sollecitazioni giunte da Chiusaroli, Palombo e Marsella.

Una proposta per agevolare economicamente i cittadini arriva anche dai tre consiglieri di opposizione Mignanelli, Fontana e Petrarcone. Che spiegano: "Vogliamo proporre un accordo trilaterale la riduzione da parte del Comune di Cassino del 50% dell'Imu a tutti quei proprietari di immobili, dove ci sono comprovate condizioni di difficoltà del locatario, che garantiscono l'abbattimento della locazione pari a 3 volte il risparmio. In sostanza se al proprietario X il Comune garantisce 1000 euro di risparmio di Imu, egli deve a sua volta garantire 3000 euro di risparmio sul fitto al locatario. Tale azione permetterà nella prima fase di rilancio a tutte le attività commerciali di poter ripartire senza gravose incombenze economiche relative alla gestione, peraltro già compromessa dalla crisi legata all'emergenza Covid-19".

Una proposta che, al momento, non è stata presa in considerazione da parte del Comune. Sempre a proposito di opposizione il sindaco in giornata ha invece incontrato il capogruppo della Lega Franco Evangelista che da tempo sollecita la riapertura dei cimiteri. Dopo un lungo colloquio con lui in sala giunta, il sindaco ha preso carta e penna e ha scritto al premier Conte in qualità di presidente della consulta del sindaci per chiedere l'intervento del Governo in merito alla riapertura dei cimiteri che al momento è stata bloccata dalla prefettura.