Una fine, per un nuovo inizio. Un concetto che ieri all’Olimpiade Victoria, durante la cerimonia di chiusura, è sicuramente rimasto impresso nella mente di tutti. L’emozione è stata grande quando la fiaccola si è spenta, la voglia di riaccenderla altrettanto forte. Questo è stato l’epilogo di una quarantaduesima edizione strabiliante, arricchitasi nelle discipline sportive ma soprattutto nelle attività extra.

Il villaggio olimpico, infatti, quest’anno è stato colmo di idee, di musica e di buon cibo, e sono risultate assolutamente vincenti le iniziative che hanno portato il Basket Ferentino e il Frosinone calcio a contribuire all’evento con delle giornate dedicate.

Ieri ancora tante finali dovevano svolgersi, si è iniziato di mattina presto e si è concluso poco prima le 19.

Vediamo i risultati (parziali) di domenica, con i rispettivi medagliati. Maschile 60 metri ostacoli, Categoria Z (2010-2011). Oro a Manuel Minotti, argento a Federico Bottoni, Elisa bronzo a Michele De Fabritis. 200 metri piani, Categoria A-B (1999-2003). Sul gradino più alto del podio Samuele Magliocchetti, secondo Matteo Botticelli, medaglia di bronzo per Salam. 125 metri piani, Categoria Z: vince Manuel Minotti, dopo di lui Lorenzo Arduini, terzo classificato Cristian Rizzi.

Nel calcetto della Categoria C (2004-2005), medaglia d’oro ai blu Lorenzo Crociani, Stefano Frasca, Valerio Santopadre, Jacopo De Luca, Riccardo Celani, Jacopo Ciangola, Giacomo D’Arce. Argento ai bianchi Lorenzo Gallon, Daniele Manchi, Francesco Egitto, Francesco Ponziani, Cristian D’Aversa, Daniele Fioretti. Bronzo per i rossi Giandomenico Pizzelli, Lorenzo Lepore, Angelo Renna, Mario Martini, Alessio Savo, Leonardo Ferrante.

Femminile Salto in lungo, Categoria E (2008-2009): oro per Grace Arcuri, argento ad Alessia Marcoccia e Federica De Luca prende il bronzo. Corsa al sacco, Categoria C: Miriam Tallini delle Aquile vince l’oro, l’altra aquila Diletta Rea si aggiudica l’argento e Giorgia Montanaro (sempre delle aquile) ottiene il bronzo.

60 metri ostacoli, Categoria Z. Vince Sveva Spaziani, seconda Flavia Egitto, terze a pari merito Sofia Iannarilli e Flavia Scaccia. Tiro alla fune, Categoria D. Oro per i grifoni Sofia Marcoccia, Benedetta Bertoni, Elisa Malizia, Ludovica Casadei, Marilisa Bracaglia, Ludovica Scaccia. Argento alle rosse Francesca Sabellico, Elena De Vincentis, Giulia Renna, Cloe Broggi, Erica Martini, Chiara Martini. Bronzo ai condor Chiara Montanaro, Giorgia Bracaglia, Sara Tramontano, Federica Cestra, Sofia Sosa, Flavia Desideri.

Come abbiamo accennato all’inizio, la chiusura è stata davvero suggestiva. Non solo per il rito della fiaccola, ma anche per il sincero coinvolgimento che si è riscontrato negli spettatori e anche negli ospiti.

Ieri ce n’erano di illustri, partendo dal sindaco Nicola Ottaviani fino ad arrivare agli atleti Daniel Ciofani e Fabrizio Donato. Il bomber canarino ha fatto divertire i presenti con la sua solita simpatia e spontaneità, Donato ha rilasciato dichiarazioni che si percepivano arrivare dal fondo del cuore. Proprio lui, che ha disputato 5 Olimpiadi, ha detto che in realtà all’attivo ne ha molte di più, perchè conta anche quelle fatte a Madonna della Neve. Il campione, appunto, non finirà mai di ringraziare Padre Adelmo, ideatore della rassegna, che gli ha permesso di compiere i suoi primi passi nell’atletica e gli ha regalato, per la prima volta, l’emozione dei cinque cerchi.