Al ritmo medio di 2500 al giorno, dal 4 novembre al 30 dicembre sono state 100.000 le richieste di rottamazione delle cartelle Equitalia. L’adesione alla rottamazione, almeno in termini di richieste, è stata massima nel Lazio e ora si dovrà vedere se tutte le richieste sono ammissibili, in coerenza con i requisiti previsti dalla legge.

Le rateazioni previste sono penalizzanti rispetto all’ammissione alla rateazione con la norma precedente, perché il termine per la soluzione del debito è molto più corto di quello in essere in precedenza ma il minore importo da pagare con la rottamazione ha spinto moltissimi contribuenti a fare uno sforzo in più per mettersi in regola con il fisco risparmiando cifre anche parecchio sensibili.

Il Lazio, stando ai numeri, è in testa alle regioni. Nel periodo preso in esame risulta che sono state protocollate 25.914 richieste. In vetta alla classifica c’è la provincia di Roma a quota 20.082. Subito dopo Frosinone (1.982), seguito da Latina (1.956), Viterbo (1.201) e Rieti (693). Ci sono ancora un po’ di giorni per chi desidera accedere a questa opportunità, però occorre farsi bene i conti in tasca perché se non si riesce a far fronte al pagamento delle quattro rate previste come possibili allora sono guai, perché la riduzione delle sanzioni e degli interessi sulla cifra risultante dalla cartella su cui viene concessa la rottamazione viene annullata.

Bisogna considerare che entro la fine del 2017 bisognerà aver pagato il 70% del debito. Si tratta dell'operazione “zero cartelle” inserita nel percorso di miglioramento del rapporto fisco-contribuenti che negli ultimi mesi ha portato già diverse innovazioni tra cui quella digitale. Si potrà pagare in banca (pure con home banking e domiciliarizzazione bancaria), uffici postali, tabaccai, circuiti Sisal e Lottomatica, su www.gruppoequitalia.it, con la app «Equiclick» o agli sportelli di Equitalia.

Entro il 31 maggio Equitalia dovrà inviare una comunicazione ai contribuenti che hanno aderito in cui sarà indicata la somma dovuta, insieme ai relativi bollettini con le date di scadenza dei pagamenti. Per chi sceglie una sola rata, la scadenza è fissata nel mese di luglio 2017. Chi preferisce pagare in più rate potrà chiederne fino a un massimo di cinque. In questo caso la scadenza della quinta rata è fissata a settembre del 2018.