Aria sempre più inquinata a Frosinone, il doppio blocco del traffico di domenica 22 e lunedì 23 si farà. E le scuole saranno chiuse e anche i riscaldamenti, visto che a casa resterà pure il personale amministrativo. Ma non sarà una vacanza fine a se stessa. Gli studenti saranno sensibilizzati alla difesa dell’ambiente e ai problemi di inquinamento atmosferico.

Il sindaco, Nicola Ottaviani, infatti, ha promosso un tavolo di confronto con i dirigenti scolastici per verificare la disponibilità a chiudere gli istituti lunedì 23. In questo modo, si avrebbe la possibilità di effettuare un test, utile sotto il profilo scientifico, per verificare se il blocco della circolazione, nella zona a traffico limitato, per due giorni consecutivi, sia in grado di produrre benefici sui livelli di Pm10.

Secondo i calcoli del Comune, ogni giorno, entrano in città altre 100.000 persone circa, con il relativo carico emissivo che comporta un notevole innalzamento dei livelli del Pm10, sicuramente dannoso per la salute dei cittadini e delle famiglie. Con i presidi delle scuole, insieme all'assessore all’Ambiente Flora Ferazzoli, il sindaco Nicola Ottaviani ha tracciato un percorso di formazione e di informazione. L’obiettivo è arrivare a una cultura ambientale in modo tale che gli studenti possano indurre le rispettive famiglie a introdurre comportamenti che favoriscano il risanamento della qualità dell’aria. E dunque un maggior uso del trasporto pubblico, più attenzione nell’utilizzo degli impianti di riscaldamento civili, limitando, al minimo, le biomasse e la temperatura interna agli edifici residenziali.

«Gli interventi che abbiamo adottato in questi anni si stanno rivelando efficaci - ha dichiarato Nicola Ottaviani - tanto è che siamo passati da 114 sforamenti nel 2015 a 84 nel 2016, con una riduzione del 30%, tra le più sensibili in assoluto. Solo con il coinvolgimento delle scuole e delle famiglie, sarà possibile acquisire la consapevolezza che, al di là della posizione orografica della città, si possa incidere sulla qualità dell’aria, anche attraverso comportamenti coscienziosi».