Eugenio Giuliani, 50 anni, sposato e padre di tre figli. Segni particolari: vallecorsano. È lui il vincitore delle selezioni che il cast di Mediaset ha fatto mesi fa a Vallecorsa. Ieri 18.45, in fascia preserale, tutti sintonizzati su Canale 5 per seguirlo. Sin dal suo ingresso in studio, spicca la sua “nostranità”, quella genuinità, tipicamente ciociara, che induce subito alla risata. Dall’uso di vocaboli prettamente dialettali come “ajocco”,“je me chiamo”ai saluti “ai padruni di lavoro”, “al club della Juventus” e ad amici vari. Tanto da indurre Paolo Bonolis a ricercare un traduttore simultaneo.

Del resto i selezionatori sono rimasti subito conquistati dalla sua simpatia e semplicità, tutte “made in Vallecorsa”. Questa è stata la sua carta vincente. Ma sui social è già polemica. Da un lato abbiamo ciociari rimasti incollati davanti allo schermo, ridendo a crepapelle fino all’ultimo, dall’altro, sono insorti i paladini della “reputazione ciociara”in Tv, i quali si stanno lamentando sui social di come la Ciociaria ogni volta venga derisa sul piccolo schermo. Gli indignati in queste ore stanno dando sfogo a polemiche sui social network. Ma non è forse “Avanti un Altro” un programma asservito alla risata? Di certo, i selezionatori cercavano proprio questo in terra ciociara. Quella genuinità che fa audience, che buca lo schermo, che fa subito ridere.

L’avventura di Eugenio Giuliani ad “Avanti Un Altro”, tra risate e dialetto, si è conclusa quando è caduto sulla domanda del Pulitzer. Intanto sui social la polemica continua. La crepa si è riaperta e probabilmente la discussione andrà avanti per giorni.