«Nonostante la situazione di predissesto, noi abbiamo messo in campo delle azioni importanti soprattutto per quel che riguarda il sociale». Parole e musica del sindaco Carlo Maria D’Alessandro che nella conferenza stampa di fine anno ha spiegato quanto fatto nei primi sei mesi di governo, e cosa intende fare per i prossimi quattro anni e mezzo. Ma nell’occasione della conferenza di fine anno, il primo cittadino per quel che riguarda il sociale ha rivelato un dato allarmante. «Noi abbiamo una città in cui ci sono oltre settecento famiglie - ha scandito il sindaco dalla sala Restagno del Municipio - che sono ai limiti della povertà vera, per cui o non stiamo parlando solo di non riuscire ad arrivare a fine mese, bensì stiamo parlando di famiglie - ha evidenziato Carlo Maria - che non hanno la possibilità di arrivare neanche all’inizio del mese. Di fronte a questo - ha concluso il primo cittadino - noi abbiamo messo in campo delle misure legate all’impegno che noi abbiamo preso in campagna elettorale, ovvero il fondo “Sosteniamo” con un milione di euro».

Poi il sindaco nel corso di quella conferenza ha spiegato che grazie a finanziamenti ricevuti e ottenuto con un gran lavoro di squadra, sono stati già 200.000 euro circa i fondi impegnati per tale fondo a favore dei più bisognosi. L’amministrazione sta investendo molto sul sociale:una delle ultime iniziative messe in campo riguarda il baratto amministrativo.

A tal proposito il delegato del sindaco Benedetto Leone ha spiegato: «Stiamo lavorando al baratto amministrativo sui tributi comunali e alla modifica del regola- mento sui contributi per le bollette. Ad un contributo del comune corrisponderà un impegno del cittadino per la sua comunità. Che ne pensate?». Subito positiva la risposta della rete: «Finalmente - dicono in coro tanti cittadini - ci sarà meno assistenzialismo».