E ora Cassino si prende la leadership. Nella giornata di venerdì la città martire è balzata al primo posto per l'inquinamento: la centralina dell'Arpa Lazio in viale Dante ha registrato un valore di 87 relativamente alle Pm10. Ben 8 gli sforamenti in soli 13 giorni con una media di 76 per quel che riguarda le polveri sottili: peggio, in tutto il Lazio, hanno fatto solamente Ceccano (con un valore di 107) e Frosinone Scalo (98).

Una situazione sempre più difficile da gestire e che nei giorni passati ha visto scontrarsi duramente gli ambientalisti con l'amministrazione comunale. Il sindaco da parte sua ha spiegato che non appena arriverà il finanziamento di 105.000 euro da parte della Provincia si attiveranno i varchi elettronici per la Ztl.

Cassino ciclabile

In questo dibattito si inserisce l'attivista e presidente dell'associazione "Cassino prima di tutto", Ernesto Di Muccio, che in campagna elettorale presentò il programma "Cassino ciclabile" proprio per abbassare il livello di smog e inquinamento derivante dal traffico veicolare. Di Muccio chiede quindi subito un incontro con l'amministrazione comunale e spiega: «Da anni non si sente altro che parlare del fatto che Cassino è immersa nello smog. Bisogna però prendere atto del fatto che fino ad ora non c'è stata un'amministrazione che abbia affrontato seriamente il problema se non con iniziative-tampone che non hanno mai portato risoluzione: a cosa può servire mai la chiusura di due tratti di strada al centro della città per poche ore alla settimana? Questa non può essere considerata un'iniziativa seria: sembra più essere una panacea per i cittadini che continuano a lamentarsi. Per anni nulla di serio è stato fatto a riguardo nonostante le diverse iniziative a opera di singoli o di gruppi provenienti da più parti. Non da ultimo vale ricordare anche il progetto che noi stessi abbiamo realizzato con l'ausilio di tecnici professionisti (ingegneri e architetti) che più volte abbiamo sottoposto all'attenzione degli amministratori, ma che ogni volta è stato messo in un angolo: il nostro progetto dal titolo "Cassino Ciclabile", che collega il centro della città con i punti periferici e strategici della stessa, è progetto concretamente realizzabile se si pensa che sono a disposizione non pochi finanziamenti europei a riguardo».

Un vertice con il sindaco

Di Muccio continua nella sua analisi e chiede un vertice: «Mi chiedo - dice - perchè continui a mancare la volontà d'intervenire in questo senso togliendo alla nostra città la possibilità di essere un esempio anche per il resto del Paese. Visto il mio impegno in questo senso mi vedo obbligato a chiedere un incontro pubblico e urgente con gli amministratori per riproporre il progetto e la sua fattibilità. In molti, appena viene fuori il problema smog, approfittano dello stesso per essere al centro delle cronache politiche, senza però aver mai lavorato e creduto in un progetto di salvaguardia della città. Non basta tirare fuori l'argomento ogni tanto, ma serve la volontà e l'interesse vero di fare bene».

LA TABELLA