Una giornata fortunata per un pensionato della città martire. L’uomo, un simpatico settantatreenne, ha l’abitudine di investire una parte delle sue entrate nel gioco del lotto, nelle scommesse sul calcio e in gratta e vinci. È metodico e non spende mai più della cifra stabilita mensilmente. Però negli ultimi anni ha come abitudine quella di raccogliere i tagliandini grattati e lasciati dagli altri giocatori sui tavoli dei bar o nei cestini della carta. Solitamente riesce a recuperare a volte cinque euro a volte dieci, quando è fortunato anche venti euro.

Questa volta, però, la dea bendata ha voluto fargli una grandissima sorpresa. L’uomo infatti ha raccolto un biglietto gratta e vinci della serie Miliardario, e quando ha controllato i numeri vincenti si è reso subito conto che ce n’era uno che si ripeteva. Il 31. Il pensionato non ci poteva credere. Associato a quel numero, infatti, c’era una vincita importante, ben 10.000 euro. Il settantatreenne si è contenuto e, non indossando gli occhiali, ha preferito riporre gelosamente il biglietto nella tasca del giubbotto e correre a casa per vedere bene. Con gli occhiali sul naso la scena non è cambiata, il premio era lì. Uno sbadato giocatore non aveva grattato bene e lo aveva buttato in un cestino di un'attività commerciale del centro, lasciando al destino la sua fortuna. Un vero colpo di fortuna, di quelli che non cambiano la vita, ma aiutano ad acquistare un po' di serenità in più. «Ho una certa età - ha detto il pensionato - magari non li spenderò neanche tutti perché domani muoio, ma la gioia è stata troppo grande. Ora potrò aiutare i miei figli e i miei nipoti e farmi un bel regalo».

La casistica

Sono tante le persone che abitualmente passano in rassegna i tagliandi gettati nei secchi dei bar e delle ricevitorie della città martire (ma il fenomeno è diffuso un po' ovunque). Il titolare di una di queste attività ci ha spiegato: «Ne acquistano anche cinque alla volta, e nella foga di grattare non si rendono conto che ci sono i numeri fortunati. Alcuni chiedono di passarli al lettore per verificare che effettivamente non ci siano vincite, tanti invece li gettano in pochi minuti. Così accade abbastanza spesso che qualcuno trovi sui biglietti buttati come perdenti i numeri per riscuotere la vincita. Solitamente non superano i 20 euro, a volte però ci sono anche premi da 50 euro».

I precedenti

Alcuni anni fa un cinquantenne ha acquistato un tagliando della serie Turista per sempre, ha grattato ma non ha trovato nessun numero vincente, così lo ha gettato. Nel pomeriggio, poi, parlando con alcuni familiari e amici, ha saputo che i simboli che aveva trovato sotto la pellicola metallica in realtà non erano errori di stampa, ma i simboli vincenti del premio più grande. L’uomo infatti grattando aveva trovato due scritte che si ripetevano, Turista per sempre, e credendo che non avessero valore aveva gettato via il tagliando. Ma quelle due scritte avevano un valore quasi inestimabile, 200.000 euro immediati, 6.000 euro al mese per venti anni e 100.000 euro di premio finale per un totale stratosferico. Ben 1.940,000 euro. Quando l’uomo si è reso conto dell’immane errore è andato immediatamente a cercare il biglietto nella spazzatura, ma il secchio era stato svuotato e al suo posto l’uomo ha trovato solo un grande vuoto e una grande disperazione per quello sbaglio che gli è costato quasi due milioni di euro. Meglio, quindi, passare sempre i biglietti al lettore digitale che hanno nei bar e nelle ricevitorie.