Ritrovato nella sua auto privo di sensi: la segnalazione e la corsa in ospedale. Sono servite le maniere forti per prestare soccorso a D. L. D. C., classe 1960, agente di custodia, che domenica sera, poco prima delle 20, ha accusato un malore mentre era alla guida nei pressi della chiesa Madonna della Neve a Sora. A lanciare l’allarme è stato un cittadino che ha messo in moto la macchina dei soccorsi, risultata provvidenziale ed efficiente. A giungere sul posto, vicino il Ponte di Vaughan, gli uomini della Polizia locale che, dopo aver appurato che il cinquantaseienne non era cosciente, su ordine del comandante Rocco Dei Cicchi hanno mandato in frantumi un finestrino della Fiat Bravo per accertare le condizioni dell’uomo residente nel Sorano.

Immediati anche i soccorsi sanitari con ambulanza e automedica giunte sul posto in pochi minuti. L’agente della Polizia penitenziaria è stato trasportato in codice rosso al Santissima Trinità dove sono stati subito eseguiti gli accertamenti clinici del caso. Sulle prime sembrava che le condizioni dell’uomo fossero piuttosto gravi. Nella giornata di ieri, però, l’agente di custodia ha reagito bene alle cure e i medici lo hanno dichiarato fuori pericolo. Resterà ricoverato per qualche giorno in ospedale.

«Stavo andando via con i miei bambini che si erano esibiti nella manifestazione che si è svolta in piazza San Rocco, dove in molti si sono ritrovati per divertirsi e per un aperitivo a base di arrosticini, ma mi sono ritrovata bloccata in un traffico infernale - spiega una giovane mamma testimone del salvataggio - Ho pensato fosse colpa dell’orario di cena, invece quando ho notato i lampeggianti accesi ed una folla di curiosi fermi ho temuto il peggio. Pensavo ad un investimento perché non vedevo auto coinvolte, ma erano tutti vicini ad una sola monovolume. Poi, mentre eravamo incolonnati, è arrivata anche l’ambulanza e ho chiesto ad una coppia di pedoni che mi hanno informato su quanto avvenuto». L’augurio ora è che l’uomo si riprenda presto.