Ennesimo colpo nella notte al negozio Euronics di Panorama. Era il 24 novembre scorso quando con una macchina i malviventi sfondarono saracinesca e la vetrina con una macchina usata come ariete portando via cellulari e videogiochi. Nella notte tra sabato e domenica invece i ladri si sono introdotti nell’attività commerciale calandosi dal tetto, Babbo Natale al contrario, sono arrivati a mani vuote e se ne sono andati con i sacchi pieni. Si sono fatti scivolare dal tetto nelle intercapedini del soffitto e da lì è stato facile alzare i pannelli in cartongesso e scendere nel negozio.

La banda, composta da quattro elementi, presumibilmente uomini, ha portato via decine di tablet per un valore superiore ai diecimila euro. Il colpo è stato messo a segno nel cuore della notte, tra le due e le tre. Le telecamere di sorveglianza sono riuscite a filmare ben pochi movimenti, inoltre i malviventi indossavano maschere e passamontagna, quindi non si vedevano i volti.

L’allarme non è scattato, la banda ha avuto il tempo di prendere tutti i pezzi che erano a disposizione. Hanno lasciato i cellulari e i pc perchè a seguito dell’ultimo furto, il personale ha deciso di ritirarlo e chiuderlo la sera prima di andare via. Un negozio preso di mira dai malviventi che amano l’hi tech, due colpi molto importanti in meno di quaranta giorni è davvero un record.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Cassino, guidati dal vice questore Alessandro Tocco. Le indagini sono in corso, gli uomini sembrano essersi dileguati con il bottino. Non si trascura nessuna ipotesi. Forse gli stessi malviventi o qualche basista ha approfittato del via vai dei clienti durante il periodo delle feste per controllare la merce in esposizione e verificare postazioni e oggetti da poter trafugare.

Un furto comunque mirato a prodotti hi tech. In tutto il centro commerciale, nel quale ci sono numerosissime attività tra cui anche diverse gioiellerie, i malviventi rubano sempre elettrodomestici. Forse per l posizione più esterna del negozio rispetto alla pianta del centro commerciale, o forse perchè è più facile poi smerciare questo genere di prodotti. Intanto sale l’allerta sia tra le forze dell’ordine, sia tra i proprietari degli altri negozi che temono anche per le loro attività.