Un malore ha stroncato la vita al cinquantaquattrenne di Morolo Elio Ciasco che insieme ad alcuni amici stava partecipando ad una battuta di caccia in quelle colline che conosceva molto bene. Il fatto si è verificato ieri poco prima di pranzo in località Vallico tra Morolo e Sgurgola.

La cronaca

Una tarda mattinata, erano circa le 12.30, che da normale battuta di caccia si è trasformata in tragedia. All’improvviso l'uomo mentre percorreva uno dei sentieri si è sentito male. I suoi amici e compagni di caccia viste le condizioni hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Nonostante la zona impervia sono giunti i soccorritori dell'Ares 118 e i carabinieri della Compagnia di Anagni e della locale Stazione diretti dal capitano Camillo Giovanni Meo.

Le operazioni

Il personale dell’Ares 118, raggiunto a piedi il luogo dove si trovava il corpo dell’uomo, ha cercato di rianimarlo, ma il cuore del 54enne aveva cessato di battere. Per trasportare la salma all’ambulanza si è reso così necessario il supporto degli operatori del Soccorso Alpino. Questi con un mezzo 4x4 hanno raggiunto gli operatori dell’Ares 118. Vicino al mezzo parcheggiato sul ciglio della strada intanto sono sopraggiunti molti cittadini e conoscenti dell’uomo venuti a sapere del fatto. La notizia infatti è giunta immediatamente nel paese di Morolo dove l'uomo abitava insieme alla sua famiglia. La salma nel frattempo trasferita sul mezzo dell’Ares 118 è stata trasportata presso l'ospedale di Frosinone “Fabrizio Spaziani”, in attesa di ulteriori accertamenti che chiariranno sulle cause. Un malore la causa più probabile, ma soltanto gli esami clinici stabiliranno la verità sul decesso dell’uomo molto conosciuto non solo a Morolo. Oggi il magistrato potrebbe dare l’ok alla riconsegna della salma ai familiari che potranno così far svolgere i funerali dell’uomo. Una tragedia assurda per un uomo a cui tutti volevano bene.