In un panorama, quello del mercato italiano dell’auto, che chiude il 2016 con il 15,8% di aumento delle vendite e che vede il gruppo Fca fare ancora meglio del mercato con il più 18,4%, assume un valore ancora più particolare il quasi 20% in più fatto registrare nel 2016 dal marchio Alfa Romeo. Che a trainare le vendite del Biscione sia l’Alfa Giulia prodotta a Cassino lo testimonia il fatto che le immatricolazioni del blasonato marchio sono iniziate a salire in maniera sensibile proprio quando Giulia, nel secondo semestre dell’anno, è arrivata sul mercato,tant’è che Alfa romeo ha chiuso il mese di dicembre con uno straordinario 40% di incremento delle vendite.

Giulia, la marcia in più

Per Alfa Romeo la crescita è del 40,95% a 3mila unita' con Giulia che sta scalando la classifica di vendite nel suo segmento, di cui a dicembre ha raggiunto il 12,9%. Giulietta resta tra le vetture più vendute del suo segmento con una quota pari al 9% il mese scorso. Nella giornata di ieri dopo la pausa per le festività natalizie gli operai sono tornati in fabbrica proprio per lavorare sulla Giulia, mentre gli addetti alla Giulietta rientreranno lunedì 9 gennaio.

Giulia fin da subito fin da subito ha dimostrato di avere il gradimento della critica ma anche del pubblico di consumatori che sin dal primo mese di sbarco in concessionaria ha premiato la nuova berlina del Biscione con lusinghieri risultati di vendita che hanno consentito a questo modello di risultare uno dei più venduti in Italia nella sua categoria. Ovviamente questi risultati non possono che fare piacere al numero uno del Biscione, l'amministratore delegato Reid Bigland, il quale spera ovviamente di migliorare ulteriormente questi risultati nel 2017. Quest'anno infatti con la gamma completa diGiulia e l'arrivo sul mercato nel corso della prossima primavera di Alfa Romeo Stelvio le cose dovrebbero andare ancora meglio tant’è che a febbraio terminerà la solidarietà, le tute rosse rientreranno in fabbrica e poi partiranno le assunzioni.

Le novità del Biscione

Ma intanto a Piedimonte San Germano, già si guarda al futuro. Giulia - che in questo mese con il più 25% ha brillato anche sul mercato francese - appartiene già al passato. Il presente si chiama Stelvio. nel futuro c’è la nuova versione della Giulietta e un Suv di categoria E. L’ E-Suv è uno dei modelli che suscitano le maggiori curiosità tra i numerosi appassionati del Biscione. Si tratta di uno dei veicoli che arriveranno ad arricchire la gamma del brand milanese di Fiat Chrysler Automobiles entro il 2020.

Questa automobile tra l'altro potrebbe anche essere una delle prossime ad arrivare sul mercato, vista e considerata la 'fame' di Suv di grandi dimensioni che in questo momento c’è un po' in tutto il mondo, essendo tale categoria una delle più popolari dell'intero mercato mondiale dell'auto.

Questo Suv nascerà quasi certamente su una versione allungata della piattaforma modulare 'Giorgio' la stessa impiegata per Alfa Romeo Stelvio e Giulia. Reid Bigland numero uno del Biscione, nel corso del recente Salone auto di Parigi di inizio ottobre, ha pure dichiarato che questo modello disporrà di 7 posti. L’Ad di Alfa Romeo ha lasciato intendere molto chiaramente che questa auto sarà fondamentale per il rilancio delle vendite del Biscione, con l'obiettivo che è quello di raggiungere entro i prossimi anni le 400 mila immatricolazioni annue.