Sarà eseguita oggi l’autopsia sul corpo di Matteo Onorati, il ventitreenne che ha perso tragicamente la vita la notte di Capodanno. Tornava dal veglione di fine anno quando la sua Toyota Yaris si è schiantata all’interno del parcheggio dell’autosalone Auto Bingo di Patrica. Sconvolta la comunità di Boville in attesa dei funerali che saranno celebrati domani a Santa Liberata.

Il ragazzo faceva praticantato in uno studio di geometri a Santa Liberata. Era quella la professione che aveva scelto di esercitare. Matteo con il suo sorriso contagioso e con la verve dei suoi anni. Quel maledetto sabato notte gli ha invece tolto tutto. Era andato a ballare con gli amici al mare. Cenone in famiglia e poi fuori casa come da tradizione. Alle tre del primo gennaio era ancora vivo, una foto e gli auguri di buon anno lasciati su Facebook lo testimoniano. Un’ora dopo il suo cellulare squillava a vuoto e 12 ore più tardi la tragica scoperta. Finita la serata, il 23enne si era rimesso in auto. Aveva ormai raggiunto Frosinone quando all’altezza del comune di Patrica la macchina è finita in picchiata all’interno del parcheggio dell’autosalone Auto Bingo.

Era persino scattato l’allarme ma i vigilantes andati in perlustrazione non avevano notato nulla di strano. Domenica mattina i genitori, preoccupati, si erano rivolti alle forze dell’ordine denunciando la scomparsa del loro unico figlio. I carabinieri di Boville avevano diramato l’allarme in tutta la provincia ed erano partite le ricerche. Solo per caso un passante aveva notato quell’auto accartocciata all’interno dell’autosalone segnalandola agli uomini dell’Arma. Il corpo del ragazzo era riverso a terra, sbalzato fuori dal lunotto anteriore andato in frantumi. All’arrivo dei soccorsi non c’era più nulla da fare se non avvisare le autorità competenti e informare i familiari. Uno strazio senza fine per mamma e papà.