Ottantacinque chilogrammi di fuochi d’artificio illegali occultati nell’auto e consegnati come fossero stelle filanti a clienti in cerca di “emozioni forti”. A scoprire la vendita fuori legge sono stati gli uomini del Norm della Compagnia di Cassino, coordinati dal maggiore Silvio De Luca e dal tenente Grio.

L’operazione

I militari erano impegnati in un mirato servizio straordinario del territorio voluto dal Comando provinciale quando hanno notato la presenza di un ambulante e uno strano andirivieni di clienti. Un via vai che conduceva direttamente alla sua autovettura, posteggiata a pochi metri. Ed è scattato il controllo.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che l’uomo di 53 anni - già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi - abbia utilizzato la bancarella come “copertura”. Sapendo di non poter vendere quel tipo di materiale pirico, particolarmente pericoloso, avrebbe infatti deciso di tenerlo ben nascosto in auto e di consegnarlo direttamente nelle mani dei clienti più esigenti senza esporlo sul banco.

Dopo un’attenta osservazione dei movimenti sospetti i carabinieri sono entrati in azione, controllando l’auto: è così saltato fuori un grosso quantitativo di fuochi d’artificio appartenente a categorie che non potevano essere vendute senza le dovute autorizzazioni né per strada.

L’uomo è stato denunciato in Procura per omessa denuncia all’Autorità di Pubblica sicurezza correlata alla detenzione di materiale pirotecnico (art. 678 C.P., correlato all’art. 47 del TULPS). L’intero carico è stato sequestrato: il successivo inventario ha permesso di acclarare che il peso del materiale pirotecnico era di 85 chili e consisteva principalmente in “razzi e batterie illuminanti”.