Capodanno da incubo per una coppia di anziani di Valle Sant’Andrea a Veroli. Poco dopo la mezzanotte, mentre dormivano, il loro scantinato ha preso fuoco. Ad accorgersi delle fiamme sono stati i vicini di casa che hanno subito allertato i vigili del fuoco. Ieri mattina i due sono stati ricoverati per intossicazione da monossido di carbonio. Anche questa volta a salvarli sono stati i parenti.

Fiamme, fuoco, urla: Capodanno da dimenticare per due anziani di Valle Sant’Andrea che hanno rischiato il peggio a seguito dell’incendio che ha distrutto la loro cantina. Era da poco passata la mezzanotte. Moglie e marito (74 e 80 anni) erano andati a dormire quando all’improvviso il ripostiglio al piano di sotto ha preso fuoco. A far scoppiare l’incendio sarebbe stato un corto circuito. Nel giro di pochi istanti le fiamme hanno lambito tutta la stanza colma di cianfrusaglie. Ad accorgersi di quanto stava accadendo sono stati i vicini di casa che si sono precipitati sul posto mentre gli anziani inquilini dormivano. All’una meno venti è scattata la richiesta di aiuto ai vigili del fuoco. All’arrivo dei caschi rossi la stanza era completamente avvolta dalle fiamme. Ci sono volute tre ore per spegnere il rogo e mettere in sicurezza l’abitazione con lo smassamento del materiale che era all’interno della cantina.

Tra gli oggetti rinvenuti, anche una bombola fortunatamente vuota che avrebbe comunque provocato danni maggiori. Ieri verso l’ora di pranzo, quando sembrava che il peggio fosse ormai passato, sono dovute intervenire nella stessa abitazione due ambulanze e un’auto medica. Gli anziani durante la notte avevano inavvertitamente respirato monossido di carbonio. A salvarli i parenti che telefonando a casa per accertarsi delle loro condizioni di salute, si sono accorti che erano rimasti intossicati. Entrambi sono stati portati in ospedale per gli accertamenti del caso.