“Requiescat in pace”. Come se fosse facile di questi tempi a Fiuggi. Perché, dato per scontato che da queste parti al giorno d’oggi non vi è pace tra i vivi, speravamo almeno che ai morti l’eterno riposo potesse essere garantito. Invece niente da fare, un lusso che in tempi di vacche magre non possono permettersi neanche quanti sono passati a miglior vita.

Infatti da giorni e da più parti si segnala l’ennesimo esempio di “mala gestio” e burocrazia impazzita dove le “vittime” questa volta sono i cari estinti. Lo sa bene Benito Ludovici, uno che nei mesi scorsi ha acquistato dal Comune due loculi cimiteriali al prezzo di 5.300 euro, convinto di poterli arredare secondo i suoi gusti. Ma è impossibile completare i lavori e posizionare le lapidi perché le opere di completamento spettanti al Comune non sono mai state ultimate.

«Eppure - spiega lo stesso Benito Ludovici - noi la cifre richieste le abbiamo interamente versate al Comune ed insieme a me almeno un’altra quindicina di famiglie. Ormai non si contano più neanche le volte che mi sono recato in Comune per sollecitare il completamento delle opere che poi, se vai a quantificare, ammontano a poche migliaia di euro, così ci ha spiegato il marmista che dovrebbe ultimare i lavori. Allora ci chiediamo - tuona Ludovici - che fine hanno fatto i nostri soldi?».

Bella domanda. Dall’aria che tira, probabilmente sono finiti in una delle tante pieghe del bilancio comunale che come è noto sta in piedi con gli artifici contabili e con entrate previste tutte da verificare. Del resto in una città dove tutto sta saltando in aria, in un contesto dove il tessuto socio-economico è ormai allo stremo, non ci si può meravigliare più di nulla, in attesa che arrivi Godot o se volete la Sinsloc per provare a vendere il nulla, anzi i debiti, con la speranza che qualche imprenditore decida di accettare una sfida ciclopica come quella di rilanciare Fiuggi e le sue potenzialità. Al quale, se non altro per correttezza, andrebbe spiegato in via preliminare che se dovesse avere bisogno di loculi cimiteriali gli converrebbe cercarli altrove. Insomma, di questi tempi a Fiuggi è complicato persino morire in pace.