Conto alla rovescia per l’entrata in vigore dei provvedimenti antismog previsti dal Piano di risanamento dell’aria. Dopo l’aggiornamento della classificazione redatta dall’Arpa Lazio, il Comune di Anagni è passato in classe uno, quindi nella fascia in cui la concentrazione di inquinanti e il superamento dei livelli limite di polveri sottili (Pm10) e biossido di azoto (NO2) attestano un rischio più alto per la salute.

A fronte di questa nuova zonizzazione e a seguito della documentazione trasmessa dalla Procura della Repubblica di Frosinone che, in considerazione dei dati divulgati dal’Arpa, ha svolto un’indagine tecnica rilevando i gravi rischi per i cittadini, anche il Comune di Anagni ha dovuto adottare delle misure per tutelare la salute dei cittadini.

I provvedimenti scatteranno dal primo gennaio e riguarderanno le seguenti zone del centro storico: via Vittorio Emanuele, via Onorato Capo, via San Nicola, via Dante, piazza Innocenzo III, piazza Cavour, via Garibaldi, via della Valle, piazza Massimo D'Azeglio, via San Paolo, via Pio Salvati, piazza Guglielmo Marconi, tutte le strade comprese tra via Onorato Capo e Porta Cerere.

L’ordinanza firmata dal sindaco Fausto Bassetta introduce limiti alla circolazione, domeniche ecologiche e circolazione con targhe alterne. Dal lunedì al venerdì (giorni feriali) non potranno circolare autoveicoli Euro 0, Euro 1 e precedenti a benzina; Euro 1, Euro 2 e precedenti a diesel; ciclomotori e motoveicoli Euro 0 a due tempi e quattro tempi e precedenti; Euro 1 a due tempi e precedenti.

La circolazione a targhe alterne riguarderà i giorni lunedì e venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.10 alle 22.10: il lunedì potranno circolare i veicoli con targa dispari e il venerdì quelli con targa pari, eccezion fatta per i veicoli a basso impatto ambientale (elettrici, ibridi, a metano, Gpl e diesel dotati di filtro antiparticolato) che non sono soggetti a limitazioni.

Le quattro domeniche ecologiche sono programmate nei giorni 8 gennaio 2017, 29 gennaio 2017, 19 febbraio 2017 e 12 marzo 2017: dalle 8 alle 18 sarà vietata la circolazione a tutti i veicoli privati e ai veicoli adibiti al trasporto merci. Il Piano di risanamento dell’aria comprende anche misure per il riscaldamento che sono già in vigore dal 23 dicembre: regolazione della temperatura con un massimo di 20 gradi per gli edifici residenziali e commerciali, luoghi di culto, locali per attività ricreativa, sportiva e scolastica e un massimo di 18 gradi per gli edifici industriali e artigianali.

Inoltre, l’accensione degli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio e nafta dovrà essere ridotta di due ore rispetto alle norme vigenti. Sarà anche vietato: utilizzare legna e biomasse per alimentare impianti con potenza superiore a 35 kw; utilizzare camini, stufe a legna, pellet e biomassa su tutto il territorio comunale negli edifici provvisti di gas metano e bomboloni Gpl; climatizzare cantine, ripostigli e scale; accendere fuochi o falò.