La lotta con la bilancia, si sa, nel periodo delle feste diventa una guerra ad armi impari. Soprattutto per chi combatte con i chili di troppo ogni giorno. Non è escluso che dietro l’atto vandalico ai danni dello studio di un nutrizionista di Cassino possa esserci la mano di qualche paziente in crisi...glicemica!

Ancora tutta da chiarire l’esatta dinamica dell’episodio registrato mercoledì sera in via Alfieri a Cassino. In prima battuta era stata ipotizzata addirittura l’esplosione di una bomba carta lanciata contro la vetrina dello studio del professionista. Una ipotesi irrobustita dal clima di profonda insicurezza vissuto in questi giorni, tra baby criminali in ascesa e senza scrupoli e gruppi consolidati a spartirsi il territorio.

Tra messaggi subliminali affidati a muri e strade, persino del salotto buono della città martire, e indagini - quelle degli inquirenti - serratissime. Ma l’immediato sopralluogo dei carabinieri della locale Stazione, della Compagnia di Cassino, coordinati dal maggiore Silvio De Luca, ha fugato ogni dubbio: nè polvere pirica nè pezzi di bomba carta. Solo residui di una bravata di poco gusto.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti i responsabili del gesto avrebbero dapprima danneggiato alcune insegne pubblicitarie vicine allo studio. Poi, sembrerebbe con un sasso, avrebbero colpito la vetrina dell’attività. Sul caso si stanno concentrando le attenzioni dei militari della Compagnia di Cassino che stanno vagliando ogni elemento raccolto.