Atti vandalici in città e furti al cimitero. Questo succede al camposanto di San Vittore del Lazio dove le persone che si recano dai propri cari trovano, al ritorno, l’auto danneggiata o hanno subito un furto. Purtroppo ogni momento è quello buono, anche durante i funerali. Nei giorni scorsi mentre il custode stava tumulando un defunto, gli hanno rubato il portafoglio nel furgone.

Una situazione che spaventa e non fa stare sicuri i cittadini, alcuni dei quali terrorizzati nel dover andare da soli al cimitero. Ma quello dei furti è un problema che riguarda tutto il territorio sanvittorese, come gli altri centri del Cassinate. Diversi i colpi avvenuti anche nelle abitazioni e nelle aziende.

Altro aspetto quello degli atti vandalici che, nei mesi scorsi, hanno visto San Vittore protagonista come l’oca impiccata con il fil di ferro al monumento della “Croce” di via Marconi oppure, in estate, il gatto bruciato vivo tra le vie del centro storico. E proprio alla luce degli ultimi fatti di cronaca i consiglieri di minoranza del gruppo “Voi con noi per San Vittore”, Ennio Manzi e Vittorio Marcone, tornano a chiedere interventi per garantire la sicurezza della città e dei cittadini con l’installazione di telecamere nei luoghi sensibili della città come i luoghi di culto, le piazze delle contrade, le scuole, gli edifici pubblici e i luoghi maggiormente frequentati dai giovani e dai bambini.

«Il nostro obiettivo è quello di trovare una soluzione al problema, avanzando proposte come l’installazione di un sistema di videosorveglianza sul territorio - hanno spiegato Manzi e Marcone - al fine di attivare il controllo degli stessi, scongiurare furti e atti vandalici diffusi, come il danneggiamento delle strutture, l’imbrattamento ed effrazioni come già avvenuto in passato. Uno strumento utile anche per le forze del- l’ordine che avrebbero un arma in più per risalire ai furfanti. Per questo vorremmo anche propor- re un incontro con tutte le realtà politiche e le forze dell’ordine».