L’inquinamento, purtroppo, non va in vacanza. Anche nei giorni scorsi, infatti, ha fatto la sua comparsa la schiuma bianca nel fiume Liri, probabilmente di natura industriale. A notarne la presenza, ben visibile anche al buio della sera del 23 dicembre, proprio sotto il centrale Ponte di Napoli, una coppia di passanti che stavano ammirando il fiume “vestito a festa”.

«È vergognoso - hanno detto - che un così bel paesaggio venga abbandonato sotto gli occhi di tutti e inquinato. Non è la prima volta che ci troviamo davanti a tale situazione. Noi cittadini siamo stanchi di vedere comportamenti scorretti nei confronti dell’ambiente che ci circonda. È necessario un aumento dei controlli perché non vogliamo assistere a una città colpita nella sua parte più antica e più bella: il fiume Liri è la nostra ricchezza turistica e paesaggistica. Sentiamo tanto parlare di rivalutazione del territorio, ma se siamo noi i primi a non rispettarlo, cosa proponiamo a chi viene da fuori?».

Purtroppo, complice forse anche il periodo di festa, nessuno ha indicato alle autorità la presenza della schiuma bianca ed a oggi il verde Liri ancora riconsegna alla cittadinanza e alla vegetazione le scelte scellerate degli uomini che, incuranti della natura, inquinano con disinvoltura: nel letto del fiume è stata addirittura notata una cassetta di legno che galleggia, dopo essere rimasta incastrata a qualche masso.