Un pollo sgozzato trovato lungo la pista ciclabile e subito scatta la paura nei residenti delle periferie della città. La macabra scoperta è stata fatta ieri mattina e sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Cassino coordinati dal maggiore Silvio De Luca e gli ispettori della Asl. Il volatile e gli oggetti sono stati sottoposti a sequestro. L’animale è stato trovato sulla terra, con il collo spezzato, dei segni iscritti intorno al corpo, una bottiglia e delle candele. Gli uomini dell’Arma stanno facendo gli accertamenti sul caso. Per ora sembra sussistere solo il reato di maltrattamento su animali, ma non si escludono piste sataniche e i residenti hanno paura.

La sera tra mercoledì e giovedì è stata la prima notte d’inverno e in alcune culture antiche di tipo satanista è una delle date principali da festeggiare durante l’anno. La festa di Yule rappresenta la rinascita del dio Satana che torna dalla morte, che risorge nel piano spirituale mostrando dunque all'essere umano che la morte non esiste. Questa festività è ciò da cui i cristiani presero spunto per creare il loro Natale, infatti molti simboli natalizi come l’albero addobbato, l’agrifoglio e il vischio sono tutti simboli che trovano origine nell'antica Yule dei popoli nordici. Anche a Roma era festeggiata Yule, era chiamata la festa del Sol Invictus, ovvero il Sole imbattuto, il dio che non perde e ritorna a nuova vita. Infatti anche a livello ciclico, dal solstizio d'inverno in poi, le giornate cominciano lentamente ad allungarsi riportando la luce. Questa festività è anche giorno celebrativo di Samael, il Primo Nato, Veleno di Dio e cura dell’Uomo. Egli è in un certo senso per gli adoratori Satana stesso.

L’ombra dei satanisti arriva ad oscurare e feste natalizie della città martire. Sebbene secondo gli inquirenti non si prefiguri un reato per svolgimento di rito satanico, i residenti ora temono che possano verificarsi nuovi episodi. Forse una ragazzata o forse qualcosa di più importante e meno goliardico. La zona è molto buia, non ci sono lampioni e non c’è illuminazione privata che riesca a offrire controllo e anche con il clima di feste, in questi giorni c’è stato molto movimento di macchine. I cassinati hanno paura e chiedono maggiore controllo delle periferie.