Chiuso il contenzioso Comune-Gizzi che ha rischiato di mandare in dissesto l’Ente. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza, è stato approvato il debito fuori bilancio relativo al trentennale contenzioso tra l’ente e un privato cittadino.

Un debito di circa un milione e duecentomila euro di cui 75.000 circa relativi alle spese legali che l’Ente dovrà coprire con fondi di bilancio, la restante parte con mutuo. Si chiude così, con l’ultimo atto del consiglio di martedì scorso, una vicenda aperta da oltre trent’anni relativa all’esproprio di terreni per la realizzazione di case popolari e dell’adiacente giardino in zona Montecitorio.

La condanna definitiva del Comune era giunta alcuni mesi fa piombando pesantemente sull’Ente che non poteva garantire la copertura milionaria della somma dovuta. Una “batosta finanziaria” che si aggiungeva alle somme dovute ai privati per gli espropri relativi alla realizzazione del nuovo casello autostradale. Il Comune rischiato il dissesto scongiurato da un prestito che inevitabilmente indebiterà il Comune per vent’anni.

Nel corso della seduta di martedì sono stati votati altri quattro debiti fuori bilancio relativi a contenziosi aperti dai dipendenti con l’Ente. L’assise ha approvato la variazione d’urgenza adottata dalla Giunta e preso atto della comunicazione al Consiglio, ai sensi degli articoli 166, comma 2 e 176 del decreto legislativo numero 267 del 18 agosto 2000 dei prelievi del fondo di riserva effettuati della Giunta comunale. Una seduta di fine anno caratterizzata da discussioni sostanzialmente su punti di natura economico-finanziaria, segnata dai ripetuti interventi dell’assessore al bilancio Vincenzo Cacciarella che ha illustrato nei dettagli ogni punto.

Il 2016 si è chiuso una seduta che ha segnato il bilancio dell’anno in corso e i prossimi. Intanto si attende il consuntivo 2016 che molto probabilmente si chiuderà con il mancato rispetto del patto di stabilità, proprio in virtù dell’accensione del mutuo per la copertura delle spese dei contenziosi. L’assessore ha già annunciato che comunque il bilancio è in equilibrio e che si è scelta la strada più vantaggiosa per i cittadini, tamponando le conseguenze derivanti da eventuale pre-dissesto.