Vigilia di Natale tesa a Frosinone per la partita di calcio. Una tensione non solamente sportiva, legata a quei tre punti in palio nel match con il Benevento, ma anche per l’umore nero dei commercianti che hanno le attività nella zona dello stadio, e nelle zone limitrofe, dove solitamente in occasione delle partite è prevista la chiusura delle strade con conseguente limitazione per i loro clienti.

Che Frosinone-Benevento sia partita a rischio lo dice lo stesso Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, l’organismo del ministero dell’Interno che individua nel calendario sportivo gli incontri maggiormente a rischio. Le tifoserie in anni passati si sono mostrate tutt’altro che amichevoli ed il confronto in campo, con gli animi esacerbati dall’agonismo per le alte posizioni di classifica delle due compagini, non aiuta a creare un clima propriamente natalizio. In ballo c’è il vertice della classifica da sfilare al Verona e questo, per molti, sarà la cosa più importante quel giorno di vigilia. Il Benevento arriverà in Ciociaria con le file dei tifosi ingrossate rispetto al previsto; ad oggi la loro conta ha superato già le 500 unità. Un numero che, come al solito per la curva sud del Matusa, non potrà superare le duemila. Quasi certo che non si arriverà a tanto.

Al di fuori dello stadio, se non c’è tensione, c’è sicuramente scontento. I commercianti che speravano di poter approfittare a pieno della vo glia di spendere dei clienti che nel periodo natalizio è maggiore, vedono le limitazioni al traffico e i provvedimenti per garantire la pubblica sicurezza, un ostacolo ai loro affari. Fallito il loro tentativo di far anticipare o posticipare l’incontro, restano in attesa di conoscere quali saranno i provvedimenti adottati per limitare loro danni.

Nella riunione del Gos che si è tenuta ieri fino a tarda sera, sono stati affrontati tutti i problemi in questione. Innanzitutto la gestione dei tifosi ospiti. Cinquecento sono un numero ampiamente gestibile dalla macchina della sicurezza della Questura che è al lavoro già da giorni per preparare al meglio il servizio d’ordine. In quest’ottica, consapevoli anche delle esigenze dei commercianti, stanno preparando un piano che ne limiti al minimo i disagi cercando di prevedere il minimo intervento sulla normale circolazione stradale.

La chiusura delle strade sarà circoscritta allo strettissimo necessario e per incentivare i clienti a non “marinare” gli acquisti, si sta provvedendo a tessere per loro un percorso in navetta. L’amministrazione comunale ha messo a punto un piano che prevede i mezzi pubblici parti- re da cinque punti della città per trasportare e poi recuperare, magari appesantiti dagli acquisti, quei clienti che intendono far visita ai negozi penalizzati dalla manifestazione sportiva. Tra i cinque punti individuati da cui far partire e tornare le navette ci sarebbero il Ca-saleno, l’Agenzia delle Entrate e Piazza San Tommaso d’Aquino. I dettagli del piano si conosceranno oggi.