La partita Fabrateria Vetus Fc-Atletico Lofra Fiuggi, discenaieri mattinaallostadio “Popolla”evalevole per il Campionato allievi provinciali, è finita 3-1, ma dopo una rissa tra ragazzi poco più che quattordicenni. Ad avere la peggio il ceccanese G. G., colpito con un calcio e vari pugni in pieno volto dal capitano fiuggino e costretto al ricovero in ospedale per la frattura del setto nasale. Il parapiglia è nato dopo un rigore concesso tra mille polemiche agli ospiti,che segnano l’uno a due, vogliono recuperare il pallone per accelerare la ripresa del gioco, ma parte uno spintone vigoroso e iniziano le colluttazioni. Tensioni che si allargano alla tribuna, dove i parenti dei giovani ceccanesi raggiungono il settore di fede avversa, sono invitati alla calma dai calciatori più assennati, ma servirà un chiamata diretta alle forze dell’ordine e l’arrivo di una gazzella dei carabinieri, una pantera della polizia e due pattuglie dei vigili urbani per sedaregli animinei pressi degli spogliatoi e sugli spalti. L’arbitro frusinate Luca Torella, costretto a interrompere ogni discorso sportivo, deciderà di riprendere le ostilità con dieci ceccanesi e ottofiuggini in campo, ma ormai troppo tardi per definirlo un incontro di calcio.