C’è un cuore grande che batte. Ed è quello di Carlotta Delicato - e di tutta l’organizzazione – pronta a stupire, domani, al grande evento di piazza dedicato alle popolazioni di Norcia. Ha voluto festeggiare così la sua vittoria a Hell’s Kitchen Italia, donando tutta la sua abnegazione per chi, questo Natale, non potrà festeggiare nella propria casa. E ieri, nella sala Restagno del Comune di Cassino durante la presentazione di “1piatto 1000cuori per Norcia” lo ha ripetuto a più riprese.

Nel dettaglio

L’evento benefico si terrà in piazza Labriola domani pensato dalla giovane chef per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto di Norcia e per festeggiare la sua recente vittoria al programma televisivo con Carlo Cracco. Presenti alla conferenza, oltre a lei, il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, suor Ermanna Beccacece e Daniela Soave rappresentanti della Casa della Carità.

Il sindaco, cuoco per un giorno

«Ho lanciato su Facebook una provocazione a Carlotta Delicato chiedendole di cucinare per tutta la città, ma mai avrei immaginato un’occasione così bella come “1piatto 1000cuori per Norcia” - ha detto il sindaco D’Alessandro - Sveliamo subito il segreto: domenica in piazza io sarò l’aiuto cuoco, pronto a prendere ordini da Carlotta. Sono contento di questa iniziativa perché trasmette un messaggio molto importante, un messaggio di grande solidarietà alla città di Norcia, con la quale siamo in stretto rapporto. I fondi raccolti, infatti, saranno consegnati al sindaco del Comune di Norcia, Nicola Alemanno, il 27 dicembre, durante il concerto di beneficenza che si terrà al Teatro Manzoni, un altro importante momento di solidarietà a sostegno delle popolazioni di Norcia. Grazie all’idea di Carlotta e a iniziative di questo tipo, noi tutti riscopriamo il senso di comunità che ci appartiene da sempre. Cassino ha un cuore grande, per questo rivolgo il mio invito a tutta la cittadinanza a partecipare e a contribuire».

In pista la Casa della Carità

«La Casa della Carità è il cuore dell’abbazia di Montecassino, e Norcia è la città che ha dato i natali a San Benedetto - ha dichiarato, invece, Suor Ermanna Beccacece, coordinatrice della Casa della Carità di Cassino - Non potevamo che accogliere con grande gioia la volontà di aiutare Norcia espressa da Carlotta, per cui il nostro aiuto è anche un modo di ringraziarla per aver avuto, ancora prima di diventare famosa, sempre a cuore il bisogno di chi vive una situazione di difficoltà. Ricordo con grande affetto le volte in cui ha preparato un pranzo elegante per gli ospiti della Casa della Carità».

Gli ingredienti di Carlotta

Che cosa riserverà ai suoi “ospiti” la giovane cuoca? A svelarlo è stata lei stessa. «Ho raccolto con grande emozione - ha detto ieri - il guanto di sfida del sindaco e ho subito pensato che sarebbe stato bello unire il momento di festa per la mia vittoria a una buona causa. Ho pensato perciò di cucinare la norcina, il piatto simbolo di Norcia, in modo tradizionale, senza rivisitazioni, per esaltare il gusto dei prodotti di questa città e di invitare coloro i quali mi hanno sostenuto durante il percorso fatto ad Hell’s Kitchen, di chiamare a raccolta mille cuori, tutta la città per regalare un sorriso a tutte quelle persone di Norcia che passeranno un Natale difficile per colpa del terremoto. Grazie ancora al sindaco Carlo Maria D’Alessandro, per l’attenzione e la sensibilità che dimostra di avere nei confronti di noi giovani, grazie al presidente del Consiglio, Dino Secondino, grazie alla Casa della Carità che non fa mai mancare il suo sostegno operativo quando c’è da aiutare qualcuno, e grazie a tutti coloro i quali hanno scelto di sostenere “1 piatto 1000 cuori per Norcia”. Vi aspetto domani in piazza Labriola, sono certa che sarà un bel momento di festa per la città di Cassino e per Norcia», ha concluso la giovane chef. Ora il guanto di sfida è lanciato alla città.