Stava rientrando per la cena ma, purtroppo, a casa non è mai arrivato. Domenico Guglietti, 35 anni di Pescosolido, è morto domenica sera in un terribile incidente a bordo della sua auto, finendo in una scarpata all’altezza del Belvedere, sulla strada che dalla zona di Forcella arriva nel centro del paese. A dare l’allarme è stata la moglie, intorno alle 20.30, non vedendolo

rientrare. Inutili le chiamate al cellulare: Domenico non ha mai risposto. Immediatamente si è attivata la macchina delle ricerche e sono stati allertati i soccorsi. Solo dopo le 21 è stata individuata l’auto, una Seat Ibiza nera, che era finita in
fondo a una scarpata, dopo aver fatto un volo di circa duecento metri dall’altura del Belvedere.


L’uomo, che viaggiava solo, è stato sbalzato fuori dall’abitacolo e, poi, è rimasto schiacciato sotto la vettura. Difficili,  lunghe e rese complicate dal buio le operazioni di recupero della salma di Domenico, da parte dei vigili del fuoco di Frosinone e Sora, giunti sul posto insieme ai carabinieri e ai sanitari del 118: ore di lavoro per riuscire ad estrarre il corpo e, successivamente, recuperare l’auto. È stato necessario l’utilizzo di un’autogru che ha trasportato il veicolo al deposito giudiziario Scala di Isola del Liri. 

La vettura, ovviamente, è stata posta sotto sequestro per eseguire gli accertamenti necessari. Le operazioni di soccorso,
dunque, si sono protratte fino a notte inoltrata e sul posto è arrivato anche il sindaco di Pescosolido, Giuseppe Cioffi, che conosceva bene Domenico Guglietti. Una volta recuperato, il corpo è stato trasferito alla camera mortuaria del cimitero di Sora, dove è stata effettuata un’ispezione cadaverica esterna. Subito dopo il corpo è stato restituito alla famiglia per le esequie. La salma è stata esposta fino a ieri mattina nella Chiesa Madre del cimitero di via San Marciano. I funerali, curati dalle onoranze funebri 2Petitta, si svolgeranno alle 14.30 di oggi nella chiesa Maria Santissima di Pompei a Forcella.