La Cattedrale, sede eparchiale di Frosinone, intitolata alla Santissima Trinità di Valle Paradiso è ormai Chiesa ortodossa italiana autocefala. Quell’edificio tanto caro ai fedeli della zona, non potrà più essere utilizzato dai ministri di culto della Chiesa Cattolica. Quella di Valle Paradiso è una chiesa a tutti gli effetti, ma non una chiesa cattolica. La rottura con la diocesi è ormai definitiva.

Del resto, essendo un luogo di culto privato ed essendo la libertà di culto garantita dalla legge italiana, nessuno può dire o fare niente contro la volontà di chi la possiede. Questo è assodato. Come è assodata la posizione di monsignor Ambrogio Spreafico che non si è certo rivolto ai fedeli della chiesa ortodossa italiana autocefala, ma a quanti si dicono e si professano cattolici. Per loro è reale il rischio di scomunica “latae sententiae”. Ma sono tanti i fedeli cattolici che ancora credono di partecipare ad una tradizionale messa domenicale.

La questione delle cappelle private è da sempre poco chiara. Già all’epoca di monsignor Boccaccio si cercò di limitarne la creazione e la donazione. A Valle Paradiso le messe alla Santissima Trinità, in memoria di don Paolino Villani, si sono sempre dette. Evidentemente sono cambiate le esigenze pastorali della parrocchia di riferimento e così si è arrivati alla rottura tra l’attuale parroco e i proprietari della chiesetta.

I devoti si dividono. «Basta con le cappelle –riferisce qualcuno - la celebrazione deve essere fatta in parrocchia». Ma anche: «La colpa è del parroco che deve tenere vivi i culti per non allontanare i fedeli». Alla fine i proprietari hanno fatto la loro scelta. «Forse l’errore è a monte - obiettano alcuni - la mancanza di comunicazione ha esasperato le posizioni fino alla rottura. Adesso ci ritroviamo in casa l’avamposto delle chiese autocefale della provincia di Frosinone. Forse la nuova dottrina conquisterà una, tre, cento famiglie. Intanto la chiesa cattolica perde i suoi fedeli. La situazione andava chiarita bonariamente. Chi passando di lì si è fatto per tanti anni il segno della croce, cosa farà ora?».

Nella nuova parrocchia di Villa Paradiso, questa mattina, è prevista la visita pastorale di monsignor Filippo, Eparca del Lazio, accompagnato da monsignor Cosma, Eparca della Puglia. Verrà celebrata una Divina Liturgia durante la quale il vescovo Filippo provvederà alla benedizione di una sacra Icona che verrà posta all’interno della Chiesa.