Francese. Non più indiana. Lo avevamo anticipato diverse settimane fa, paventando il rischio, secondo fonti sindacali, che una diretta concorrente potesse avere strategie diverse rispetto al mantenimento della produzione a Frosinone. Eppure in quell’occasione l’amministratore delegato Alfonso Marra, nel corso di un incontro nella sede di via Armando Vona, ritenne di non validare la nostra ipotesi. Non smentì e non confermò. Ma noi, e non solo noi, avevamo visto giusto.

E ora è tutto certificato: la Klopman è della Tdv Industrie. Resta da vedere se la rotta tracciata sia quella giusta. In ballo ci sono, tra sito produttivo e indotto, mille posti di lavoro. «La firma dell’accordo - fa sapere l’azienda - conclude le trattative per l’assegnazione delle quote aziendali dalla indiana Banca Exim». Non una parola sul piano industriale. C’è, però, una specifica nella comunicazione che fa ben sperare. Ovvero che le due compagini gestiranno in completa autonomia i rispettivi brand e le identità aziendali. «L’indipendenza dei rispettivi management – si evidenzia - rimarrà invariata sia nelle persone che nelle responsabilità».

L’alleanza, a quanto pare, è mirata esclusivamente a rafforzare la posizione delle due aziende nel mercato, assicurando ad entrambe sia lavoro che investimenti. Poi, con una lunga serie di una numeri, si sottolinea che il nuovo gruppo fattura oltre 150 milioni e che copre tutto il mercato Europeo e larga parte di quello asiatico. Un passaggio riguarda le solide fondamenta, sia in termini finanziari che industriali, in Italia e in Francia. Tutto ciò, quindi, dovrebbe assicurare a clienti, fornitori, e agli oltre 650 dipendenti, una sostenibile visione a lungo termine. Si specifica pure che, grazie a numerose complementarità e sinergie, le due aziende svilupperanno strategie atte a garantire al mercato dispositivi personali di protezione e dell’abbigliamento da lavoro. Tutto questo per una più completa, flessibile e competitiva gamma di prodotti per i settori professionale, civile e militare.

Il mercato, secondo il management, beneficerà della nuova efficienza che scaturirà dalla collaborazione tra le due aziende in termini di acquisti, gestione delle risorse produttive e condivisione del know-how. «L’acquisizione di Klopman mostra le nostre intenzioni di creare un gruppo leader nel settore del tessuto tecnico sui mercati sia Europei che globali - ha affermato Christophe Lambert, amministratore delegato del nuovo gruppo - La Tdv ha iniziato la storia del tessile per abbigliamento da lavoro e per i dispositivi di protezione individuale e ha visto rafforzare la sua posizione di leader del mercato per anni. Siamo orgogliosi che la nostra vision a lungo termine, la nostra sostenibilità aziendale e il nostro modello di business socialmente responsabile, siano stati riconosciuti dai clienti e abbiano portato la nostra azienda ad una posizione di leadership nel mercato francese. La nostra forte e consistente politica di investimenti, fino al 5% del nostro giro d’affari, è stata guidata dalla volontà di venire incontro alle aspettative dei nostri stakeholders. Decisi a rivolgerci al mercato Europeo, Klopman International rappresenta il partner ideale per creare insieme un attore affidabile e competitivo in questo segmento».

Sulla stessa lunghezza d’onda l’amministratore dell’azienda frusinate. «Siamo davvero molto soddisfatti di questa acquisizione - ha argomentato Marra- e possiamo affermare che l’azienda entra così in una nuova era che sono certo porterà grandi opportunità grazie all’esperienza e alla solidità di Tdv, unitamente alla capacità e al know-how di Klopman. L’impianto produttivo di Frosinone, vero gioiello industriale del settore, sarà la spina dorsale di questa nuova era. L’impegno nostro e del nuovo partner sarà quello di lavorare ogni giorno nel rendere lo stabilimento e l’azienda tutta una organizzazione più forte e capace di portare sempre più innovazione e qualità al mercato. Tdv risponde a tutti i requisiti a cui noi come management abbiamo mirato fin dall’inizio della trattativa, ovvero assicurare un grande futuro alla nostra azienda e a tutti i nostri dipendenti». Così si spera.