Archiviata una campagna elettorale ne è iniziata subito un’altra. Nemmeno il tempo di effettuare una sommaria analisi del voto referendario che all’orizzonte si profilano le provinciali, in programma domenica otto gennaio.

Per i candidati la Befana arriverà in ritardo e naturalmente tutti temono... cenere e carbone. Scherzi a parte, la questione è molto seria, come dimostrano le riunioni a raffica. Anche perché le liste (di dodici candidati) dovranno essere presentate domenica 18 e lunedì 19 dicembre.

Forza Italia

L’altra sera si è riunito il coordinamento provinciale degli “azzurri”. L’input del consigliere regionale Mario Abbruzzese è stato chiaro: lista unitaria del centrodestra se possibile. Il che vuol dire alleanze con Fratelli d’Italia e Noi con Salvini. Ma intanto si riparte dagli uscenti: Danilo Magliocchetti (Frosinone) e Gianluca Quadrini (Arpino). Vittorio Di Carlo (Sora) non potrà essere della partita perché non è consigliere comunale. Per il resto, ad un passo dall’investitura ufficiale Daniele Natalia (Anagni), Rossella Chiusaroli (Cassino) e Armando Satini (Pontecorvo). Ad Alatri probabilmente sarà in campo Roberto Addesse. A Ceccano invece sarà Fratelli d’Italia ad esprimere il candidato: Ginevra Bianchini. Per il resto bisognerà vedere: circolano i nomi dei sindaci Tommaso Ciccone (Pofi), Riccardo Frattaroli (Settefrati) e Modesto Della Rosa (San Giorgio a Liri), che fa parte dell’area di centrodestra.

I prossimi giorni saranno decisivi, ma intanto impazzano le strategie. Alle urne andranno sindaci e consiglieri dei 91 Comuni (1056 amministratori in totale) e vige il principio del voto ponderato, in base al quale le preferenze “pesano” maggiormente nei Comuni con più abitanti. Ma il punto è che tutti possono votare tutti e quindi le strategie saranno fondamentali.

Il caso Frosinone

Nel capoluogo la partita all’interno del centrodestra è delicata. In campo sicuramente il consigliere provinciale uscente Danilo Magliocchetti. Ma intende concorrere pure, sempre in quota Forza, il consigliere comunale Luigi Benedetti (Lista Ottaviani). L’assessore Massimiliano Tagliaferri appoggerà Roberto Addesse, mentre il consigliere Marco Ferrara (Fratelli d’Italia) si orienterà sulle scelte del partito, che potrebbero far convergere i voti su Ginevra Bianchini. In tutto questo bisogna tenere in considerazione il fatto che a maggio ci saranno le elezioni comunali di Frosinone. Il sindaco Nicola Ottaviani sarà chiamato a garantire gli equilibri all’interno della maggioranza.

Partito Democratico

Le quote sono state definite: 7 candidati all’area di De Angelis-Buschini-Battisti e a quella di Costanzo, 5 a quelle di Scalia-Pompeo e Pilozzi-Alfieri. Naturalmente si riparte dagli uscenti: Massimiliano Quadrini (Isola del Liri) e Maurizio Bondatti (Anagni) fanno parte della componente di De Angelis, Germano Caperna (Veroli) di quella di Scalia-Pompeo, Domenico Alfieri (Paliano) di quella di Pilozzi. Mentre Antonio Cinelli (Monte San Giovanni Campano) è della componente del segretario Simone Costanzo. Per il resto circolano i nomi di Antonio Di Nota (Colle San Magno), Massimiliano Rossi (Alatri), Giulio Conti (Ceccano) e Gabriele Tanzi (Pontecorvo).

Le alleanze

Area Popolare del coordinatore regionale Alfredo Pallone ha già detto che sosterrà Antonio Pompeo. Mentre i Socialisti di Gianfranco Schietroma hanno annunciato la lista civica A difesa del territorio, nella quale dovrebbero convergere pure Sinistra Italiana e Sinistra Ecologia e Libertà. Frenata invece per i “ribelli” del Pd.