Un terribile frontale. Un’auto ribaltata, con all’interno persone incastrate, e un furgone in fuga. Tre feriti e un arresto. Questo il bilancio dell’incidente accaduto ieri mattina in via Casilina sud, in località Roana. Tre feriti, tra cui il comandante della Polizia Ferroviaria di Frosinone, Roberto Mastracco, 51 anni, alla guida di una Chevrolet Matiz su cui viaggiavano anche due adolescenti: la figlia e un amico. Per l’ispettore capo i medici, subito intervenuti per le cure, hanno predisposto il trasferimento in eliambulanza all’Icot di Latina. Per fortuna la sua vita non è in pericolo. Tanto spavento e ferite lievi per i due ragazzi, accompagnati all’ospedale “Fabrizio Spaziani” del capoluogo.

La corsa del “pirata della strada”, un trentacinquenne di Anagni, è finita poco dopo. All’altezza di Fontana Olente a Ferentino, in un piazzale, ha abbandonato il mezzo. Forse il giovane pensava di farla franca, ma sulle sue tracce si sono subito messi carabinieri e polizia. I poliziotti sono risaliti subito al proprietario, una donna di Anagni, scoprendo che alla guida del mezzo c’era il figlio. Vani sono stati i tentativi dei familiari di convincere l’uomo a consegnarsi ai poliziotti, i quali nel frattempo lo stavano cercando. La sua fuga si è interrotta nelle campagne di Sgurgola, dove è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile, delle Volanti e della Polizia Ferroviaria.

Gli immediati esami clinici hanno rilevato la positività all’alcool e alle sostanze stupefacenti. L’uomo, quindi, è stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria per lesioni gravi colpose aggravate dall’omissione di soccorso. Il pubblico ministero di turno dottor Adolfo Coletta ha disposto la sottoposizione del fermato agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. L’anagnino è difeso dall’avvocato Giampiero Vellucci.

La ricostruzione

L’incidente si è verificato intorno alle 8 quando, per cause al vaglio dei carabinieri della locale stazione, al comando del maresciallo Raffaele Alborino, tutti coordinati dal capitano Camillo Giovanni Meo, è avvenuto l’impatto tra il furgone e la Matiz. Un impatto che ha scaraventato la macchina con cui il comandante Mastracco stava raggiungendo il posto di lavoro, facendola ribaltare. All’interno c’erano anche la figlia dell’ispettore capo e a un altro ragazzo. Spaventoso lo scenario apparso ai primi soccorritori.

Sul posto sono arrivati gli operatori del 118. Necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno aiutato i tre feriti ad uscire dalla macchina ribaltata, per poi affidarli alle cure dei dottori. Per Mastracco i medici hanno predisposto il trasferimento in una struttura più attrezzata. Con l’elicottero dell’Ares è stato trasferito all’Istituto chirurgico ortopedico traumatologico di Latina per le ferite riportate, ma fortunatamente è fuori pericolo. Meno preoccupanti le condizioni dei due ragazzi, solo qualche contusione anche se la paura è stata tanta.

Traffico in tilt

Inevitabili le ripercussioni al traffico veicolare, in una strada, la Casilina, spesso teatro di incidenti.