Evade dai domiciliari per correre dall’amante, ma viene pizzicato dai carabinieri. Il giovane di Castelmassimo, troppo focoso per resistere al richiamo dell’amore, dopo un giro in caserma è presto tornato a casa dove continuerà a scontare la sua pena. Era stato accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per questo il tribunale aveva disposto per lui la misura degli arresti domiciliari.

I fatti risalgono all’altro giorno. Il giovane, poco più che trentenne, nel tardo pomeriggio ha deciso di raggiungere la sua spasimante senza pensare che quella breve e innocente fuga d’amore lo avrebbe presto messo nei guai. Quando infatti i carabinieri che erano di pattuglia sono andati a casa sua per controllare che l’arrestato fosse dentro, secondo i termini della sua pena, non lo hanno trovato. Semplice la spiegazione: era andato a casa della sua donna forse per trascorrere con lei qualche ora in dolce compagnia. A quel punto ai militari non è rimasto altro da fare che raggiungerlo e fargli una bella sorpresa.

“Non sto facendo nulla di male”. Si sarebbe giustificato così il trentenne quando si è visto davanti agli occhi i carabinieri. Fuori casa però non avrebbe dovuto esserci vista la condanna che sta scontando. Nonostante non stesse facendo nulla di grave, è stato nuovamente arrestato e condotto in caserma come da prassi. È stato quindi segnalato al tribunale di sorveglianza e riportato nella sua abitazione a scontare i domiciliare.