Denunciato per lesioni colpose nei confronti dell’arbitro Davide Antonucci, di Frosinone, dopo l’incontro tra l’Azzurra Posta Fibreno e il Sant’Elia: ora per l’allenatore Salvatore Di Carlo arriva anche la sospensione per cinque anni, firmato dal giudice sportivo del comitato provinciale di Frosinone, l’avvocato Igino De Cesaris.

Questo a seguito della denuncia per lesioni colpose nei confronti dell’arbitro diciannovenne di Frosinone, al termine della partita di domenica 20 novembre. L’allenatore, infatti, sarebbe entrato nello spogliatoio degli arbitri per chiedere spiegazioni e, successivamente avrebbe aggredito il giovane che, fuggendo, era andato a farsi refertare al pronto soccorso del SS.Trinità di Sora.

Nello stesso provvedimento, inoltre, è stata comminata un’ammenda di 50 euro alla società a causa della condotta dei sostenitori che hanno rivolto al direttore di gara offese, volgarità e minacce. Squalificato fino a marzo 2017 Francesco Eramo che ha afferrato alla spalla e strattonato il direttore di gara e, subito dopo, lo ha offeso a tal punto che l’arbitro, per non porre a rischio la sua incolumità, evitava di mostrargli il cartellino rosso pur considerandolo espulso. Squalificati, infine, per quattro gare Giuseppe Lupi dell’Azzurra Posta Fibreno e Luca Kiszka.