Cittadini che arrivano da altri comuni per gettare i propri rifiuti nei cassonetti di Pontecorvo, residenti che decidono di sbarazzarsi degli ingombranti abusivamente generando delle vere e proprie discariche. Sono solo alcuni dei casi che vive la città fluviale sotto il profilo ambientale.

Casi che si uniscono alle tante denunce da parte dei “cittadini virtuosi” e delle associazioni ambientalistiche che da tempo lamentano la mancanza di decoro. Un territorio sotto assedio con continui attacchi messi in campo dai cosiddetti “killer ambientali”. La situazione è ormai nota a tutti e, nonostante i molti tentativi, non si riesce a porre rimedio.

Gli agenti della polizia municipale continuano a portare avanti un mirato servizio di controllo del territorio e, spesso, trovano anche alcuni “furbetti” riuscendo a punirli con le sanzioni previste dalla normativa vigente. Ma, nonostante i risultati ottenuti fino a ora, l’emergenza resta. Negli ultimi giorni sono state tante le persone che hanno segnalato la presenza di rifiuti ingombranti nel centro cittadino così come nelle periferie. Dai materassi ai divani, dai mobili da cucina alle televisioni passando per frigoriferi, congelatori e personal computer. Ogni genere di rifiuto è stato gettato in queste discariche abusive.

In tanti chiedono l’installazione di telecamere di videosorveglianza per tentare di arginare il problema. E proprio nei giorni scorsi l’amministrazione ha acquistato sette nuovi dispositivi che dovranno essere posizionati nelle “zone calde” della città fluviale. Ma oltre al problema delle discariche abusive c’è anche un altro argomento molto sensibile e che riguarda sempre l’ambiente: il servizio della raccolta differenziata. Allo stato attuale il servizio ancora non è partito e la città si continua a trovare in sofferenza.

Sul punto è forte la presa di posizione del consigliere di minoranza Riccardo Roscia che ha invitato una maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente: «L’emergenza ambientale è sotto gli occhi di tutti. Allo stato attuale non esiste un progetto di raccolta differenziata e questa amministrazione non riesce a far partire un servizio così importante che permetterebbe di migliorare l’ambiente in cui viviamo».