«In un momento tanto delicato come quello che la nostra provincia sta vivendo è assolutamente impensabile abbassare la guardia. Sulla vicenda Klopman l’attenzione deve rimanere alta affinché l’azienda resti sul territorio». A prendere posizione è il presidente del Consorzio Sviluppo Industriale Frosinone, Francesco De Angelis, che interviene sulle insistenti voci di questi giorni che danno per certa la vendita del sito con conseguente rischio di trasferimento della produzione.

«Si tratta di una realtà industriale troppo importante che la Ciociaria non può assolutamente permettersi di perdere - aggiunge il numero uno dell’Asi –Vanta numeri importanti, visto che impiega oltre 1.000 dipendenti tra coloro che vi lavorano direttamente e quelli che sono impiegati nell’indotto. Nel settore del tessile la sua è una storia di successi per cui è compito di tutti gli attori del territorio vigilare perché vengano salvaguardate capacità produttiva e livelli occupazionali. Non possiamo consentire l’ennesima dismissione, sarebbe un colpo troppo duro per l’economia provinciale e per le reali possibilità di una sua concreta ripresa. Bene lo stato di allerta dei sindacati e ben vengano tutte quelle iniziative in grado di tutelare un’azienda che ha sempre dimostrato solidità».

La Klompan, infatti, è in vendita. Lo ha riconfermato il management aziendale alle rsu. La procedura è in fase conclusiva. L’obiettivo, stando alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dall’amministratore delegato Marra, è quello di condurre il colosso del tessile in acque tranquille. Della questione si è interessato anche il senatore Scalia che ha chiamato in causa il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, perché vigili sulla cessione, a difesa dei livelli occupazionali, facendo notare che si tratta di un’azienda solida e competitiva sul mercato, con un portafoglio clienti di livello eccellente per quantità e qualità, che impiega 450 dipendenti oltre a coinvolgerne, indirettamente, altri 900.